Redazione Esteri sabato 24 febbraio 2018
Quattro gli attacchi: nella capitale Kabul a opera del Daesh e a militari nel sud del Paese e a Farah con la rivendicazione da parte dei taleban. Almeno 23 le vittime
La zona delle ambasciate a Kabul, colpita ieri dai terroristi, è rimasta isolata per ore (Ansa)

La zona delle ambasciate a Kabul, colpita ieri dai terroristi, è rimasta isolata per ore (Ansa)

Almeno 23 persone sono state uccise e oltre una decina sono state ferite in diversi attacchi e attentati suicidi in Afghanistan. Lo hanno riferito funzionari governativi. Nell’attacco più grave, i militanti taleban hanno preso d’assalto una base militare nella provincia occidentale di Farah durante la notte, uccidendo almeno 18 soldati. Secondo l’agenzia afghana Pajhwok News i militari rimasti uccisi sarebbero almeno 25. In un altro attentato, un kamikaze si è fatto esplodere nei pressi dell’area diplomatica di Kabul durante l’ora di punta, uccidendo almeno tre persone e ferendone altre cinque.

L’attacco alla Green Zona nella capitale è stato rivendicato dalla branca afghana del Daesh, mentre quelli contro i militari dai taleban. Altri due attentati, sempre compiuto da militanti taleban, sono avvenuti nella provincia meridionale di Helmand. Due autobombe hanno ucciso almeno due soldati e ne hanno feriti più di una dozzina, secondo quanto riferito da funzionari.

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