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Federico Peirone

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27 Gennaio 2015

ASIA/TURCHIA – ( 27 Gennaio 2015 )

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ASIA/TURCHIA – Fuori dal carcere altri tre accusati della strage dei cristiani a Malatya

Malatya (Agenzia Fides) – La prima Corte penale del Tribunale di Malatya ha disposto la liberazione di due ex militari e di un ricercatore universitario detenuti da quasi quattro anni perché sospettati di essere coinvolti nell’omicidio dei tre cristiani perpetrato nel 2007 nella città situata nel sud-est della Turchia. Lo scorso 21 gennaio, secondo quanto riportato dai media turchi, i tre uomini – Mehmet Ulger, Maj Haydar Yesil e Ruhi Abat -. sono stati liberati con l’obbligo di non espatriare e di attendere in Turchia il verdetto finale del processo.
Intorno al caso dei tre cristiani c’è chi vede crescere operazioni di manipolazione politica. Lo scorso giugno era già stato liberato il generale Hursit Tolon, sospettato di essere il mandante degli omicidi, mentre negli ultimi mesi i tre detenuti appena liberati avevano iniziato a attribuire il triplice omicidio a membri del movimento Hizmat di Fetullah Gulen, il predicatore e politologo turco emigrato negli Usa e presentato dai circoli turchi filo-governativi come l’artefice di cospirazioni internazionali miranti a colpire la leadership di Recep Tayyip Erdogan. 
Con il rilascio dei tre detenuti disposto il 21 gennaio, rimane in carcere soltanto uno dei 20 uomini arrestati dal marzo 2011 perché accusati di essere coinvolti a vario livello nel triplice omicidio di Malatya. Tutti gli altri hanno già potuto usufruire di forme di libertà vigilata. La pena dell’ergastolo è stata richiesta per i cinque uomini accusati come esecutori materiali della strage. Ma anche a loro, dal marzo 2014, sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Il 18 aprile 2007, tre cristiani evangelici – i turchi Necati Aydin e Ugur Yuksel e il tedesco Tilmann Geske – vennero legati e sgozzati nella sede della casa editrice Zirve, di cui erano collaboratori. Intorno agli omicidi, le indagini individuarono un’ampia rete di complicità e di coperture che coinvolgevano anche ambienti militari e degli apparati di sicurezza. (GV) (Agenzia Fides 27/1/2015).

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.fides.org/it/news/56877-ASIA_TURCHIA_Fuori_dal_carcere_altri_tre_accusati_della_strage_dei_cristiani_a_Malatya#.VMeThCx90rM