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Federico Peirone

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3 Dicembre 2014

EGITTO – ( 3 Dicembre )

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Assolto Mubarak, Acconcia: l’Egitto torna indietro nel tempo

Un giornale egiziano riporta in prima pagina la notizia dell’assoluzione di Mubarak – AP

L’assoluzione dell’ex-raiss Mubarak ha riportato l’Egitto indietro nel tempo. Insieme a lui, infatti, sono stati assolti Habib el Adlyi, ex-ministro dell’interno, e i suoi collaboratori che restano fra i  principali responsabili delle violenze di piazza Tahrir nel 2011. La loro assoluzione è un momento triste per chi ha creduto negli ideali rivoluzionari e nella trasformazione del Paese che è stata poi fermata dal ritorno dei militari il 3 luglio del 2013 e dall’elezione di Abdel Fattah al-Sisi”. A sostenerlo è Giuseppe Acconcia, giornalista free-lance, ricercatore alle Università di Pavia e Londra, autore del libro ‘Egitto. Democrazia militare’ (Exorma Edizioni).

“L’ex-generale al-Sisi – sostiene Acconcia – si è presentato come l’uomo in grado di dare stabilità al Paese, pur essendo stato eletto con una scarsa partecipazione popolare. Le sue promesse du stabilità sembrano però avere diverse ombre. Le leggi promulgate sotto la sua presidenza, che impediscono le manifestazioni di protesta o le attività di alcune Ong, vanno infatti a limitare l’attività della società civile e il pluralismo politico che era stato abbozzato con le rivolte del 2011″.

“L’assoluzione dell’ex-presidente Mubarak – prosegue Acconcia – segna in qualche modo la restaurazione e il ritorno dei suoi sostenitori. Non solo del Partito nazionale democratico, ma anche dell’intero sistema che i giovani di Piazza Tahrir volevano in qualche modo mettere in discussione”. “Ora, non solo questi leader politici vengono prosciolti dall’accusa di aver ordinato di sparare contro i manifestanti, ma anche dalle accuse di corruzione che costituivano uno dei limiti maggiori del vecchio regime, accusato di andare avanti attraverso sistemi clientelari, e uno dei punti fermi della contestazione dei giovani”. “La sentenza – conclude Acconcia – mette dunque una pietra sopra queste aspirazioni di giustizia sociale e obbliga il movimento a ricostituirsi. Non a caso dopo la sentenza sono riprese, seppur a bassa intensità, manifestazioni di protesta”.


(Fabio Colagrande)
 

Il testo originale e completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2014/12/02/assolto_mubarak,__legitto_torna_indietro_nel_tempo/1113257