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Federico Peirone

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7 Marzo 2013

EGITTO – ( 7 Marzo )

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Egitto: un tribunale amministrativo annulla il voto del 22 aprile

convocato da Morsi



L’Egitto ripiomba nel caos politico dopo la decisione di un tribunale amministrativo di annullare la convocazione delle elezioni, il prossimo 22 aprile, come deciso dal presidente Morsi. Intanto non si spegne la tensione a Port Said. Benedetta Capelli:RealAudioMP3

Un grave vizio procedurale. Con questa motivazione il tribunale amministrativo ieri si è espresso sul decreto presidenziale che prevedeva elezioni il 22 aprile. Secondo i giudici, il Consiglio della Shura non avrebbe riformulato i 5 articoli, considerati illegittimi dalla Suprema Corte Costituzionale. Pertanto il decreto, senza le modifiche apportate, è stato annullato. Il presidente Morsi ha annunciato il ricorso mentre l’opposizione ha affermato che boicotterà il voto nonostante gli appelli internazionali considerati però “un’ingerenza esterna”. Una posizione che si è rafforzata dopo il mancato incontro con il segretario di stato americano Kerry, nei giorni scorsi Al Cairo. Resta intanto alta la tensione a Port Said, da domenica proseguono gli scontri, innescati dalla decisione del governo di trasferire in un altro carcere gli imputati della strage di due anni fa nello stadio della città. Decisa poi la rimozione del capo della sicurezza mentre ieri un edificio governativo è stato attaccato. Dall’inizio delle violenze sono stati 6 i morti e oltre 400 i feriti.

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http://it.radiovaticana.va/news/2013/03/07/egitto:_un_tribunale_amministrativo_annulla_il_voto_del_22_april/it1-671039

del sito Radio Vaticana