“Sono 5.000 i permessi concessi, fino ad ora, dalle autorità israeliane ai cristiani della Cisgiordania per le festività natalizie”. A confermare la notizia al Sir è padre Ibrahim Faltas, della Custodia di Terra Santa delegato a trattare la questione con il Cogat, l’ente militare del ministero della Difesa israeliano, che sovrintende i territori palestinesi. “I cristiani della Cisgiordania potranno così recarsi a Gerusalemme per le festività natalizie”, afferma il francescano che sottolinea come “il numero di 5.000 visti non sia elevato. In ogni caso, tenendo presente le restrizioni per il Covid, il rilascio dei visti è un segnale positivo e indica i buoni rapporti con il Cogat”. Per quanto riguarda Gaza, ha aggiunto padre Faltas, “Israele ha dichiarato che dovrebbero essere rilasciati permessi anche per i cristiani della Striscia”. Contattato dal Sir il parroco latino di Gaza, padre Gabriel Romanelli, ha affermato che “ad oggi nessun cristiano di Gaza ha ricevuto il permesso natalizio per uscire dalla Striscia e recarsi a Betlemme e Gerusalemme”. I permessi concessi da Israele sono validi dal 15 dicembre al 20 gennaio  2021.