Redazione Esteri martedì 24 luglio 2018
L’aggressione nel distretto di Alwar, nel Rajastan: la polizia è intervenuta solo dopo l’uccisione dell’uomo e la fuga di un altro: commerciavano regolarmente gli animali sacri agli indù
«Contrabbandava vacche»: musulmano linciato dalla folla

Orrore in India: un uomo di religione musulmana è stato linciato da una folla inferocita che lo aveva scambiato per contrabbandiere di vacche, un animale che è considerato sacro dagli induisti. L’aggressione è avvenuta sabato nel distretto di Alwar, nello Stato del Rajastan, ma ora la polizia è finita nella bufera per essere intervenuta tardivamente. Un gruppo di persone ha attaccato uomini che trasportavano bestiame, credendoli trafficanti, ha comunque spiegato il commissario di polizia: “Uno di loro è riuscito a scappare,
l’altro non ce l’ha fatta ed è morto in ospedale”.
La premier del Rajastan, Vasundhara Raje, del partito induista BJP, ha condannato il linciaggio. L’orrore segue di appena pochi giorni la sentenza della Corte Suprema che ha condannato i linciaggi in India, che si sono moltiplicati negli ultimi mesi a causa dei rumor, rilanciati dalle reti sociali, che spesso denunciano il rapimento e sequestro di bambini. I casi si sono moltiplicati, una trentina di vittime da maggio. Questi episodi si sommano a alle violenze causate dai gruppi di «protettori di vacche» dell’estrema destra induista, molti dei quali sono legati al partito BJP del premier, Narendra Modi.

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