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Federico Peirone

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22 Aprile 2013

IRAN – ( 22 Aprile )

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LA SFIDA DI AHMADINEJIAD

«Basta figli unici» Adesso l’Iran cerca il baby boom

Il controllo delle nascite, in Iran, cambia direzione: se venti anni fa le autorità  iraniane lanciavano la politica del figlio unico (fornendo alle coppie un più facile accesso alla contraccezione e vari strumenti di pianificazione familiare), oggi la situazione è esattamente opposta. Al Paese governo serve un baby-boom per contrastare la crisi demografica e il governo di Ahmadinejiad punta tutto su una nuovapolitica di crescita della popolazione.


Come procedere? Incaricando 150mila medici di contattare le famiglie casa per casa, invogliandole a fare più  figli. La missione degli inviati del ministero della Salute è convincere le coppie che hanno solo un figlio ad allargare la loro famiglia, con l’obiettivo di raddoppiare la popolazione, attualmente pari a 75 milioni di persone.

Nel paese girano teorie bizzarre per motivare il calo delle nascite: alcuni religiosi musulmani hanno dichiarato che si tratterebbe di un “complotto sionista” con cui Israele vorrebbe privare gli iraniani di giovani abili e arruolabili. Scherzi prospettici di un Paese, che (anche se in altri termini e con modalità diverse), come la Cina ha preteso di forzare il naturale andamento demografico della popolazione.


«La scelta del figlio unico ha provocato molti problemi e ha acceso un grande dibattito», spiega Mohammad Ismail Motlagh, dirigente del programma Famiglia, scuola, salute e popolazione del ministero della Famiglia. All’agenzia ‘Fars’, Motlagh ha spiegato che l’obiettivo è ridurre sotto i due anni il tempo che intercorre tra
due gravidanze. «Le coppie – ha detto – devono rivedere i loro metodi e cambiare i loro piani».

L’iniziativa è nata sotto l’impulso della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, che nel 2012 ha chiesto l’abolizione della strategia di pianificazione familiare introdotta a causa di un repentino aumento delle nascite dopo la Rivoluzione Islamica del 1979. Khamenei ha anzi chiesto di adottare una nuova strategia, che consenta di far crescere la popolazione fino a 150 milioni. La risposta del governo è stata a 360 gradi, visto che anche nelle facoltà di medicina sono stati introdotti corsi sull’aumento delle nascite, sotto il monitoraggio del ministero della Salute.

 

Annalisa Guglielmino

Il testo completo si trova su:
 

http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/iran-vieta-il-figlio-unico-per-raddoppiare-la-popolazione-.aspx#