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Federico Peirone

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1 Giugno 2016

IRAQ – ( 1 Giugno 2016 )

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Falluja. Onu: catastrofe umanitaria. Russia smentisce raid a Idlib

Forze lealiste irachene a Falluja - REUTERS

Forze lealiste irachene a Falluja – REUTERS

Sono due i fronti aperti in Medio Oriente al centro dell’attenzione mondiale. Uno in Siria nell’ospedale di Idlib bombardata da almeno dieci raid aerei che organizzazioni di attivisti hanno attribuito alla Russia. L’altro a Falluja, in Iraq, dove continua la resistenza del sedicente Stato Islamico contro l’esercito iracheno. Il servizio di Valentina Onori

Peggiora la situazione umanitaria nella città irachena di Falluja, dove continua la resistenza del sedicente Stato islamico nel sud della città contro l’offensiva lanciata ieri dalle forze lealiste irachene. Secondo l’Onu si tratta di una vera e propria “catastrofe umanitaria” con 50 mila civili intrappolati nella città, bambini usati dal’Is come soldati e almeno 400 famiglie prese in ostaggio e usate come scudi umani. 23 civili tra cui 7 bambini sono, invece, le vittime della tragedia consumata in Siria durante gli attacchi aerei all’ospedale di Idlib, altra roccaforte del Califfato, per i quali organizzazioni di attivisti tra cui l’Osservatorio nazionale per i diritti umani hanno accusato la Russia che prontamente ha smentito. La Casa Bianca, pur non confermando il coinvolgimento russo nei bombardamenti aerei, chiede che i responsabili siano puniti. “La comunità internazionale deve andare sino in fondo, e quelli che sono responsabili di questi attacchi devono risponderne”, ha dichiarato Josh Earnest, il portavoce della Casa Bianca.

Il testo originale e completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2016/06/01/falluja_catastrofe_umanitaria_russia_smentisce_raid_idlib/1233893