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Federico Peirone

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4 Luglio 2016

IRAQ – ( 4 Luglio 2016 )

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Daesh

Terrore a Baghdad: 126 morti in due attentati 
 
 
 
 
 

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​Il Daesh è tornato a colpire a Baghdad: 126 morti e una strage di bambini (25) in due distinti attentati che hanno provocato anche circa 200 feriti ed hanno scosso la capitale irachena. Costretto dallo sforzo armato internazionale ad arretrare sul terreno, lo Stato islamico punta a seminare il terrore – come mostrano le drammatiche immagini diffuse dai media – incurante del Ramadan. Una strategia che, secondo gli analisti, intende mostrare al mondo la capacità di colpire nonostante le battaglie perse sul campo come nel caso di Falluja, città dichiarata libera dalle milizie jihadiste dalle autorità di Baghdad.


Il primo attacco – quello più devastante con oltre 100 morti e la strage di bambini – è avvenuto nel centrale quartiere sciita di Karada, dove un kamikaze ha fatto deflagrare un mezzo carico di esplosivo davanti un centro commerciale affollato di persone. L’orario e il luogo scelti per l’attentato la dicono lunga sulle intenzioni dei terroristi: colpire con il massimo danno possibile. L’attacco è infatti avvenuto poco dopo la mezzanotte, quando la gente aveva interrotto il quotidiano digiuno di Ramadan e si era riversata nel centro commerciale. Molte delle vittime – hanno detto i media – si trovavano all’interno del mall, dotato di locali di divertimento, e sono rimaste bruciate o soffocate dall’esplosione. Dopo l’assalto – il secondo più grave dall’inizio dell’anno – un via via di ambulanze e di soccorsi da parte della gente mentre dal palazzo colpito si levava un alta colonna di fumo: per terra le vittime e i sopravvissuti in stato di shock.


Poco dopo la rivendicazione da parte del Daesh con un comunicato postato sul web: l’Associated Press ha detto di non poter verificare l’autenticità della rivendicazione ma ha fatto notare che questa è stata messa su un sito militante di norma usato dagli estremisti. Il luogo dell’attentato è stato visitato ore dopo dal primo ministro iracheno Haider al-Abadi accolto – hanno riferito i media – da una folla inferocita contro il governo accusato di non saper garantire la sicurezza. Il secondo attacco – non ancora rivendicato ma anche questo, secondo i media, tipico delle modalità del Daesh – è avvenuto a Shaba, area nord di Baghdad: un ordigno esplosivo ha ucciso almeno cinque persone e ferito altre 16.

© riproduzione riservata

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/strage-in-iraq-150-morti.aspx