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Federico Peirone

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26 Settembre 2014

IRAQ/SIRIA – ( 26 Settembre )

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Iraq-Siria

Oltre 3.000 europei nelle fila dell’Isis
 
 

Il numero dei cittadini europei che si sono uniti al gruppo estremista dello Stato Islamico sono oltre 3.000, secondo quanto riferito alla Bbc da Gilles de Kerchove, capo dell’antiterrorismo dell’Unione europea, che ha messo in guardia sul rischio di attacchi contro l’Europa come ritorsione ai raid aerei sulle postazioni dell’Isis in Iraq e Siria.

L’allarme di De Kerchove. De Kerchove ha precisato che il numero totale di 3.000 include tutti coloro che sono stati nella regione, anche quelli che sono tornati e quelli che sono rimasti uccisi. In precedenza si stimava che il numero dei cosiddetti “foreign fighters” ammontasse a 2.000. A suo parere la dichiarazione dello Stato Islamico a giugno di voler costituire un Califfato ha giocato un ruolo importante nel richiamare gli europei verso Siria e Iraq. “Se ci credi, è probabile che tu voglia farne parte il prima possibile”, ha spiegato de Kerchove.

Il timore del massimo responsabile dell’antiterrorismo in Europa è che la determinazione dimostrata dallo Stato Islamico possa spingere gruppi estremisti concorrenti, come al Qaeda, a compiere attentati in Europa per mantenere alto il proprio profilo. “La crescente potenza dell’Isis può spingere al Qaeda a fare qualcosa per dimostrare di essere ancora importante”.

In Spagna 9 arresti. Nove presunti membri di una cellula legata ai jihadisti dello Stato islamico (Isis), e con base nell’enclave spagnola in Marocco di Melilla e nella vicina città marocchina di Nador, sono stati arrestati. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno spagnolo. Il capo della cellula sarebbe il fratello di un uomo che in passato servì l’Esercito spagnolo. L’operazione è stata condotta dalle polizie spagnola e marocchina, ha informato il ministero, senza precisare il luogo dell’arresto. Da 1.500 a 2.000 jihadisti marocchini combattono attualmente in Siria e in Iraq, e Rabat teme che approfittino di questa esperienza per perpetrare degli attentati al ritorno in patria.

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http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/europei-arruolati-isis-3000.aspx