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Federico Peirone

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18 Maggio 2021

ISRAELE/PALESTINA – (18 Maggio 2021)

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Biden invoca il cessate il fuoco fra Israele e Hamas

Il presidente Usa a colloquio con Egitto e altri partner per raggiungere una tregua. A Gaza fuori uso l’unico laboratorio per il Covid-19. Bernie Sanders: Palestinian rights matter. Il bilancio aggiornato è di 212 vittime nella Striscia, fra cui 61 minori.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sostiene un cessate il fuoco fra Israele e Hamas, dopo otto giorni di intense violenze fra le parti che hanno già causato centinaia di vittime, fra le quali decine di bambini. L’inquilino della Casa Bianca ha parlato con il Primo Ministro ad interim israeliano Benjamin Netanyahu confermando l’impegno americano, in collaborazione con l’ Egitto e altre nazioni, per il raggiungimento di una tregua. Tuttavia, a dispetto delle dichiarazioni Washington ha bloccato a più riprese una risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu per la fine delle ostilità nella regione.

Solo a Gaza sono morte 212 persone, fra le quali 61 minori; sul fronte israeliano sono 10 le vittime, fra le quali si contano anche due bambini.

In una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca, il presidente Biden “incoraggia Israele a compiere ogni sforzo per assicurare la protezione di civili innocenti”. I due leader, prosegue la nota, “hanno discusso i progressi nelle operazioni militari di Israele contro Hamas e altri gruppi terroristi a Gaza”. Egli ha quindi “espresso il proprio sostegno per un cessate il fuoco e discusso l’impegno degli Stati Uniti con l’Egitto e altri partner”.

Intanto sul terreno si continua a combattere con i caccia israeliani tornati a colpire l’enclave palestinese, in risposta a nuovi lanci di razzi dalla Striscia. Mohammad Abu Rayya, pediatra a Gaza, riferisce alla Bbc che “non ci sono più nemmeno i posti per le vittime negli obitori”. La situazione “è in continuo peggioramento” e “il sistema è al collasso”. “Serviranno almeno 10 anni per ricostruire quanto è stato danneggiato a Gaza”. Fuori uso anche l’unico laboratorio in grado di effettuare i test per il Covid-19, in un’area in cui il tasso di positività sui nuovi tamponi si attesta al 28%, uno dei più alti al mondo.

Dagli Stati Uniti arriva anche la voce critica del socialista – filo-democratico – Bernie Sanders, secondo cui il governo americano deve promuovere maggiori sforzi in un’ottica di pace. “Dobbiamo capire – scrive l’ex candidato alle presidenziali – che se, da un lato, il lancio di razzi da parte di Hamas verso le comunità in Israele è inaccettabile, l’attuale conflitto non è certo iniziato con il lancio di questi razzi”. Le famiglie palestinesi di Sheikh Jarrah a Gerusalemme “hanno vissuto per molti anni sotto la minaccia di esproprio, navigando a vista in un sistema legale progettato proprio per facilitare il loro spostamento forzato”. Al tempo stesso si assiste “all’ascesa di una nuova generazione di attivisti che vogliono costruire società basate sui bisogni degli uomini e sull’uguaglianza politica”. “Se gli Stati Uniti vogliono essere una voce credibile sulla scena globale, dobbiamo sostenere gli standard internazionali dei diritti umani in modo coerente, anche quando è politicamente difficile. Dobbiamo riconoscere – conclude Sanders – che i diritti dei palestinesi sono importanti. Le vite palestinesi contano [Palestinian rights matter. Palestinian lives matter.]”.

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Biden-invoca-il-cessate-il-fuoco-fra-Israele-e-Hamas-53168.html