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Federico Peirone

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15 Luglio 2014

ISRAELE/EGITTO – ( 15 Luglio )

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Israele, il governo accetta la tregua con Gaza proposta dall’Egitto

Hamas però rigetta la proposta: “Si tratta di una resa”. Questa notte razzi anche da Libano, Siria e Sinai

Roma, (Zenit.org) |

Il governo d’Israele ha accettato la proposta avanzata ieri da Il Cairo di una tregua nel conflitto con Gaza. La decisione è arrivata pochi minuti prima che questa entrasse in vigore, dalle 8 di questa mattina.

 

I ministri degli Esteri dei paesi della Lega Araba hanno invitato infatti “tutte le parti” ad accettare la proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Come si legge in una nota ufficiale diffusa da al-Arabiya al termine di un summit al Cairo, i ministri “chiedono che tutte le parti coinvolte accettino l’iniziativa egiziana e rispettino le sue condizioni”.  

Durante la notte, tuttavia, Hamas aveva affermato di voler respingere la proposta dell’Egitto e, anzi, di voler “intensificare” il lancio di razzi. “La nostra battaglia contro il nemico si intensificherà”, hanno promesso le Brigate Ezzedin al-Qassam,braccio armato di Hamas, aggiungendo che “se il contenuto di questa proposta è quel che sembra, si tratterebbe di una resa e noi la rigettiamo senza appello”. 

La nottata di ieri è stata comunque illuminata dal fuoco dei razzi lanciati verso il territorio israeliano dal Sinai egiziano, dal Libano e dalla Siria. L’attacco più grave è stato quello diretto verso la città di Eilat, località turistica israeliana presso il mar Rosso, dove sono esplosi tre razzi che hanno ferito tre persone. Dal Libano, poi, sono stati sparati due razzi verso la Galilea occidentale e altri due sono stati lanciati dalla Siria verso il Golan.