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Federico Peirone

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13 Luglio 2015

LIBIA – ( 13 Luglio 2015 )

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Libia: firmata intesa tra governo di Tobruk e fazioni locali

L'inviato Onu Bernardino Leon a Skhirat, in Marocco, per i colloqui di pace sulla Libia  - AFP

L’inviato Onu Bernardino Leon a Skhirat, in Marocco, per i colloqui di pace sulla Libia – AFP

Un primo tassello per la soluzione della crisi libica è stato posto ieri a Skhirat, in Marocco, dove il governo riconosciuto di Tobruk e altre fazioni locali, tra cui le milizie di Misurata, hanno firmato una nuova versione di un accordo di pace avanzata dal mediatore dell’Onu, Bernardino Leon. Manca però la firma del governo islamista di Tripoli, che controlla una parte importante del Paese. Il servizio di Marco Guerra:

L’intesa prevede la fine dei combattimenti e la formazione di un governo di unità nazionale che sia guidato da un premier e da due vice, con poteri esecutivi concreti, per almeno un anno. L’accordo indica anche che l’unico Parlamento riconosciuto sia quello di Tobruk, condizione al momento inaccettabile per il Congresso nazionale Generale (Gnc), ovvero il Parlamento filo-islamista di Tripoli, che ha disertato l’incontro in Marocco ma che, attraverso un suo rappresentate, afferma di lasciare la porta aperta al dialogo per presentare modifiche alla bozza. I negoziatori contano di rivedersi dopo le vacanze per la fine del Ramadan, che inizieranno domani, per formare un esecutivo di transizione della durata di un anno e raggiungere un accordo di divisione dei poteri con o senza Tripoli. L’accordo è un “primo e importante passo verso la pace”, ha commentato l’inviato dell’Onu Leon, mentre rappresentanti del governo di Tobruk l’hanno definito “un buon punto di partenza”. Ma al di là delle divisioni fra il governo riconosciuto internazionalmente e l’esecutivo più vicino alle milizie islamiche, in Libia resta la grave minaccia dei gruppi jihadisti che si rifanno al sedicente Stato Islamico. A Bengasi negli ultimi quattro giorni si sono registrati almeno 20 morti e 80 feriti in violenti combattimenti tra soldati libici ed estremisti islamici. A Sirte miliziani dell’Is hanno distrutto decine di case. 

Il testo originale e completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2015/07/13/libia_firmata_intesa_tra_governo_di_tobruk_e_fazioni_locali/1158056