Redazione Esteri venerdì 23 ottobre 2020
Esulta l’inviato delle Nazioni Unite e capo ad interim di Unsmil, l’americana Stephanie Williams: è un risultato storico
L'inviato Onu e capo ad interim di Unsmil, l'americana Stephanie Williams.

L’inviato Onu e capo ad interim di Unsmil, l’americana Stephanie Williams. – Ansa

 

Nei colloqui della Commissione militare congiunta 5+5 sulla Libia, a Ginevra, è stato raggiunto l’accordo per un cessate il fuoco “permanente”. Lo riporta la missione Onu, Unsmil, che ha trasmesso in diretta Facebook sulla sua pagina la cerimonia di firma dell’accordo, definendolo un “risultato storico” che rappresenta un “punto di svolta verso la pace e la stabilità in Libia”. L’accordo è stato firmato dalle delegazioni della Commissione congiunta presso la sede Onu di Ginevra. “Questo è un bel giorno per la Libia, è stato raggiunto un cessate il fuoco nazionale, permanente e completo con effetto immediato“. Lo ha detto l’inviato Onu e capo ad interim di Unsmil, l’americana Stephanie Williams.
L’accordo di cessate il fuoco, ha spiegato Williams, significa che “da oggi” le truppe sulla linea del fronte “inizieranno a ritirarsi” e tornare alle loro basi, mentre i combattenti stranieri dovranno lasciare il Paese. “Le parti hanno concordato che tutte le unità militari e i gruppi armati sulle linee del fronte torneranno alle loro basi”, ha dichiarato la diplomatica americana. “Questo sarà accompagnata dall’uscita dagli spazi terresti, aerei e marittimi della Libia di tutti i mercenari e i combattenti stranieri entro un periodo massimo di tre mesi a partire da oggi”, ha aggiunto Williams, sottolineando che il cessate il fuoco “non si applica ai gruppi classificati come terroristi dall’Onu”. “È importante che la comunità internazionale dia supporto a questo accordo“, ha proseguito, “l’Onu è sul campo con le parti libiche per assisterle”.

© Riproduzione riservata

Il testo originale e completo si trova su:

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/libia-raggiunto-tregua-permanente