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Federico Peirone

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4 Dicembre 2012

MALDIVE – ( 4 Dicembre )

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Maldive come Arabia Saudita?
 
 

 

 
marco tosatti

Le autorità delle Maldive hanno tenuto in prigione 23 giorni un cristiano del Bangladesh prima di rimandarlo forzatamente in patria. L’uomo era accusato di voler introdurre della letteratura cristiana nelle isole, uno dei paradisi turistici più noti e frequentati del pianeta, ma che dicono di avere una popolazione al cento per cento musulmana. Secondo un reportage di “Morning Star News” Jathish Biswas, di 46 anni, è stato trovato dai funzionari di dogana con 11 libri sul cristianesimo, in lingua Dhivehi all’aereoporto Ibrahim Nasir. Il 27 settembre scorso è stato arrestato; e finalmente il 19 ottobre è stato deportato in patria. “Anche se non ho subito nessun danno fisico – ha dichiarato il lavoratore cristiano – le autorità mi hanno trattato come se volessi distruggere il Paese portando dei libri cristiani. E mi hanno spogliato quasi nudo, per vedere se per caso non portasi anche altro”. Biswas è direttore esecutivo di “way of Life Trust” un’agenzia di sviluppo sociale ed economico. Un cristiano statunitense, di cui non sono state rivelate le generalità per ragioni di sicurezza, sarebbe stato arrestato e deportato per presunti legami con Biswas. Morning Star News afferma che secondo la stampa locale a entrambi non sarà più permesso in futuro di entare alle Maldive. Le Maldive sono la sola nazione, oltre all’Arabia Saudita, ad affermare che i suoi cittadini sono al cento per cento musulmani, e hanno leggi che proibiscono di importare ogni tipo di materiale che contraddice l’islam. Secondo Morning Star il governo di recente ha messo in vigore leggi secondo cui è illegale mostrare in pubblico simboli o slogan di fedi diverse dall’islam. Authorities in the Maldives held a Bangladeshi Christian in jail for 23 days before deporting him for bringing Christian literature into the South Asian archipelago that claims to be 100 percent Muslim. According to a story published by Morning Star News, customs officials found Jathish Biswas, 46, with 11 books on Christianity in the Dhivehi language, the Christian worker said. Arrested on Sept. 27 at Ibrahim Nasir International Airport in Malé, the nation’s capital, he was deported on Oct. 19, after being held in jail for 23 days. “While I was not physically harmed, authorities treated me as if I wanted to destroy their nation by bringing in Christian books,” he told Morning Star News by phone. “They stripped me almost naked to see if I was carrying anything else.” Biswas is executive director of Way of Life Trust, a Christian social and economic development agency. A U.S. Christian whose identity is withheld for security reasons was later arrested and deported for alleged links with Biswas. Morning Star News said local press reported that both Christians would not be allowed into the country again. The Maldives – the only nation after Saudi Arabia to claim that all of its 300,000 citizens are Muslims – has laws banning the import of any material that contradicts Islam. Morning Star News said a recently implemented regulation under the nation’s Religious Unity Act of 1994 states, “It is illegal to display in public any symbols or slogans belonging to any religion other than Islam”.

 

Il testo completo si trova su:

http://www.lastampa.it/2012/12/04/blogs/san-pietro-e-dintorni/maldive-come-arabia-saudita-9zOFUHAlP3NgbYgTxvoBzK/pagina.html