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10 Maggio 2016

PAKISTAN – ( 10 Maggio 2016 )

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PAKISTAN

Soldati afghani e Usa liberano Ali Haider Gilani

Shafique Khokhar

Il giovane era stato rapito – forse dai Talebani – tre anni fa. Ma vi sono sospetti di conflitti politici interni. Attivisti per i diritti umani: Forse miglioreranno i rapporti fra Pakistan e Afghanistan. Le poche garanzie del governo sulla sicurezza rendono la gente molto vulnerabile.

 

     

Islamabad (AsiaNews) – Ali Haider Gilani, figlio dell’ex primo ministro pakistano Yousuf Raza Gilani è stato liberato oggi in un’operazione congiunta fra soldati afghani e degli Stati Uniti a Ghazni. Il giovane era stato rapito tre anni da prima di una manifestazione elettorale a Multan.

Il salvataggio di Gilani jr avviene a due mesi dalla liberazione di Shahbaz Taseer, figlio di Salman Taseer, figlio dell’assassinato governatore del Punjab Salman. Shahbaz era stato rapito nel 2011.

Peter Jacob, attivista per i diritti umani e direttore del Centro per la giustizia sociale, commenta ad AsiaNews: “Senza dubbio è un buon risultato. Il fatto è segno di una maggiore efficienza delle forze afghane e che tutta la regione non è proprio un Far West senza legge. È pure un messaggio incoraggiante per l’applicazione della legge e per sostenere lo spirito delle persone in Pakistan e in Afghanistan”.

Per Inam Rana, un avvocato ed editorialista pakistano con base a Londra, è necessario “domandarsi alcune questioni. Come è stato possibile che egli [Gilani jr] sia stato trasportato fino in Afghanistan, quando ci sono molti posti di blocco fra Multan e la frontiera e dato che la notizia del suo rapimento si è diffusa subito? Il suo rilascio è avvenuto dietro qualche compenso? Il governo pakistano protesterà verso il governo afghano, dicendo che i nostri cittadini sono rapiti e portati nel loro Paese?”.

Samson Salamat, attivista per i diritti umani e presidente della Rawadari Tehreek (un’organizzazione che difende la multietnicità e la convivenza in Pakistan), esprime gratitudine per Yousuf Raza Gilani: “Tutti noi – dice ad AsiaNews – siamo grati all’ex primo ministro e alla sua famiglia per quanto hanno fatto per la nostra nazione… Ad ogni modo è importante denunciare tutte le forze che sono dietro a questo rapimento, e che sembrano piuttosto potenti. Se il figlio di Gilani e la sua famiglia hanno sofferto così tanto, immaginiamoci come soffre la gente comune in Pakistan, quelli che denunciano l’estremismo, il terrorismo, le violazioni ai diritti umani, e che sono sempre più vulnerabili”.

Yousaf Raza Gilani è stato primo ministro dal marzo 2008 fino a quando è stato dimesso dalla Corte suprema nell’aprile 2012, dato che si era rifiutato di aprire un’inchiesta con l’accusa di corruzione contro l’allora presidente Asif Ali Zardari.

Dopo il rapimento, Gilani padre si è sempre lamentato che alla sua famiglia non era stata data alcuna protezione, nonostante le molte minacce ricevute.

Ata-ur-Rehman Saman, cristiano, coordinatore della Commissione nazionale di giustizia e pace, vede il lato positivo: “Ali Gilani è stato liberato… Questo risultato migliorerà le relazioni fra Pakistan e Afghanistan… Sono ottimista e penso ci saranno buoni cambiamenti in futuro”.

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Soldati-afghani-e-Usa-liberano-Ali-Haider-Gilani-37455.html