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Federico Peirone

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5 Luglio 2013

SIRIA – ( 5 Luglio )

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Assad: “Solo un intervento militare straniero e diretto in Siria potrà rovesciare il mio regime”


In Siria si continua a morire e ieri è tornato a parlare il presidente Bashar Al Assad. “Solo un intervento militare straniero e diretto in Siria potrà rovesciare il mio regime”, ha detto accusando l’Occidente di inviare terroristi al fine di distruggere l’economia del Paese e far implodere lo stato.
Marina Calculli:RealAudioMP3

“Solo un intervento militare straniero e diretto in Siria potrà rovesciare il mio regime” ha detto ieri il presidente Assad accusando l’Occidente di inviare terroristi al fine di distruggere l’economia del Paese e far implodere lo stato. “Finora – ha continuato Bashar – non siamo arrivati a questo punto” sul rapporto tra stati occidentali e terroristi ha aggiunto: “loro temono questi jihadisti radicali e inviarli a morire in Siria è anche un modo per sbarazzarsi di essi”. Intanto a Istanbul la Coalizione Nazionale Siriana (CNS) si è nuovamente riunita per cercare di superare le divergenze che restano profonde. L’aviazione siriana continua invece a bombardare Homs e Kaldiye. Da sabato scorso in questa zona i militari lealisti sono impegnati in una terribile offensiva. Il numero uno dell’ONU, Ban Ki Moon ha rilanciato l’appello perché si lasci costruire un corridoio per evacuare i 2500 civili bloccati a Homs. La Russia ieri ha bloccato una risoluzione del Consiglio di Sicurezza per apportarvi alcuni emendamenti. Il testo della risoluzione chiedeva al regime di lasciar entrare aiuti umanitari nella città.

Testo proveniente dalla pagina

 
http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/05/assad:_%E2%80%9Csolo_un_intervento_militare_straniero_e_diretto_in_siri/it1-707642

del sito Radio Vaticana