Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram
5 Settembre 2019

SRI LANKA – (5 Settembre 2019)

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail

Colombo, migliaia di sciiti per la conferenza annuale della comunità Dawoodi Bohra

di Melani Manel Perera

Tutti gli anni si svolge un raduno internazionale di 10 giorni, durante i quali parlano imam e religiosi islamici. Nella prima conferenza il 53mo al-Dai al-Mutlaq (capo religioso) ha discusso dei vizi che corrompono l’anima e danneggiano la società. L’opposizione dei monaci buddisti radicali.

Colombo (AsiaNews) – Migliaia di musulmani sono giunti a Colombo da ogni parte del mondo per partecipare alla conferenza annuale della comunità Dawoodi Bohra, di tradizione sciita, in corso dall’1 al 10 settembre. Tuttavia la loro presenza è osteggiata dai monaci radicali buddisti, che volevano organizzare una manifestazione di protesta davanti alla sede dell’incontro. La polizia è stata schierata a protezione dei musulmani, con l’ordine di disperdere qualsiasi riottoso.

L’Ashara Mubaraka è la conferenza annuale dei membri della comunità sciita, seguace di Ali ibn Abi Talib, primo imam dello sciismo e genero del profeta Maometto. Durante il raduno, che dura 10 giorni, i fedeli assistono a prediche e sermoni.

In Sri Lanka i Dawoodi Bohra sono presenti da 150 anni, mentre la maggiore presenza del gruppo è localizzata in India. Sull’isola abitano circa 2.500 membri e ci sono quattro moschee della comunità, nella penisola di Jaffna, a Galle, Pettah e nel quartiere di Colombo 04. In passato il Paese ha ospitato altri sei raduni annuali.

Quest’anno Syedna Mufaddal Saifuddin, 53mo al-Dai al-Mutlaq [capo religioso, ndr] della comunità, ha deciso che il tema dei 10 incontri fossero i consigli di stampo etico e morale dati dal primo imam al figlio al-Hasan. Essi riflettono l’amore del padre per il proprio figlio e il desiderio che quest’ultimo sia un uomo retto, onesto e virtuoso.

Il religioso islamico ha tenuto il primo sermone nella moschea Husaini di Colombo 04, dove i monaci buddisti radicali volevano inscenare la protesta. Davanti a circa 21mila devoti, egli ha discusso dei pericoli e delle conseguenze negative di tre vizi: orgoglio, rabbia e avidità. L’imam ha messo in guardia i fedeli, esortando loro a rifuggire simili minacce che possono degradare l’anima e provocare danni alla persona, alla crescita e al benessere della società.

Il grande raduno internazionale è l’occasione per i membri della comunità di rivalutare e riconsiderare i valori di devozione alla loro fede e di lealtà verso il Paese.

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Colombo,-migliaia-di-sciiti-per-la-conferenza-annuale-della-comunità-Dawoodi-Bohra-47922.html