Redazione Esteri mercoledì 26 settembre 2018
Secondo la London School of Hygiene & Tropical Medicine, I combattimenti hanno provocato “quasi 190mila” morti ma considerando anche altri fattori come le malattie la cifra sale a 382.900
I combattimenti hanno provocato l'esodo di un milione di profughi, all'interno del Sud Sudan e nei Paesi vicini

I combattimenti hanno provocato l’esodo di un milione di profughi, all’interno del Sud Sudan e nei Paesi vicini

I cinque anni di guerra civile in Sud Sudan hanno causato direttamente “quasi 190mila” morti ma
considerando anche altri fattori come le malattie la cifra sale a 382.900 vittime. Lo sostiene uno studio pubblicato oggi sul proprio sito dalla “London School of Hygiene & Tropical Medicine” (Lshtm)
Il conflitto, che sembra per ora terminato con un nuovo acordo di pace (il dodicesimo) firmato ad Addis Abeba una decina di giorni fa, ha causato anche “circa due milioni di sfollati all’interno del Sudan del Sud e altri 2,5 milioni di profughi nei paesi confinanti”, rileva inoltre una sintesi dello studio dell’ateneo britannico.
La maggior parte delle morti è avvenuta nelle regioni del nord-est e del sud con un picco nel biennio 2016-2017, nota la ricerca precisando che le vittime sono stati soprattutto maschi adulti. La guerra civile, iniziata dal 2013, due anni dopo la conquista dell’indipendenza dal Sudan, è stata combattuta tra le forze fedeli al presidente Salva Kiir e quelle del suo ex vice Riek Machar, spaccando il Paese lungo faglie etniche a sostegno del capo di Stato (i maggioritari dinka) e del suo avversario (i nuer).

© Riproduzione riservata

Il testo originale e completo si trova su:

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/sud-sudan-400mila