Paolo M. Alfieri martedì 11 febbraio 2020
La decisione è del governo. L’ex presidente, costretto a dimettersi un anno fa, è accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità nella guerra in Darfur. Con lui anche tre ex consiglieri
L'ex presidente sudanese Omar el-Bashir ha 76 anni: è stato deposto l'11 aprile scorso con un golpe

L’ex presidente sudanese Omar el-Bashir ha 76 anni: è stato deposto l’11 aprile scorso con un golpe – Ansa

Per oltre due decenni padre-padrone del Sudan, la parabola di Omar el-Bashir è destinata a finire all’Aja. L’ex presidente sudanese, costretto a dimettersi nell’aprile 2019, verrà infatti consegnato alla Corte penale internazionale, secondo quanto deciso dal governo di Khartum. Bashir è accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità nell’ambito della guerra in Darfur, la regione occidentale del Sudan devastata da milizie arabe filo-governative tra il 2003 e il 2008.

La decisione riguarda non solo Bashir ma anche tre dei suoi ex consiglieri, che sono stati accusati degli stessi crimini dalla Corte dell’Aja. «Coloro che sono stati incriminati dalla Cpi devono andarci», ha affermato Mohamed Hassan al-Taishay, membro del Consiglio che governa in Sudan dopo la deposizione di Bashir. La decisione è arrivata dopo un accordo con gli stessi gruppi ribelli del Darfur. La Corte dell’Aja ha spiccato il primo mandato d’arresto per Bashir nel 2009, seguito da un altro nel 2010. L’ex presidente sudanese è stato il primo capo di Stato in carica contro cui l’organismo di giustizia internazionale è intervenuto. Bashir ha sempre respinto le accuse definendole una cospirazione dell’Occidente.

Il governo sudanese, in carica per una transizione di tre anni e che vede al suo interno sia rappresentanti civili che militari, sta provando a raggiungere intese di pace con i ribelli del Darfur e di altre regioni che hanno combattuto Bashir per anni. A lungo le formazioni dell’Ovest sudanese hanno chiesto che Bashir fosse processato. I crimini nel Darfur sono stati spesso definiti «genocidio» a livello internazionale.

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