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Federico Peirone

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12 Aprile 2012

TUNISIA – ( 12 Aprile )

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Amnesty international ha inviato oggi un memorandum di 37 pagine all’Assemblea nazionale costituente della Tunisia in cui chiede che la stesura della nuova Costituzione sia “l’opportunità per prevenire il ripetersi delle diffuse violazioni dei diritti umani verificatesi sotto la presidenza di Zine El Abidine Ben Ali”. Secondo Hassiba Hadj Sahraoui, di Amnesty international, “le perduranti limitazioni alla libertà d’espressione e la violenza usata dalla polizia nei giorni scorsi contro manifestanti pacifici, mettono in evidenza la necessità che la nuova Costituzione parli un linguaggio al passo coi tempi e renda la Tunisia un leader regionale nella protezione dei diritti umani”. Il 9 aprile decine di persone sono state ferite durante una manifestazione. La polizia ha usato gas lacrimogeni e manganelli per disperdere un gruppo di manifestanti che cercava di entrare in viale Bourguiba per celebrare la Giornata dei martiri, sfidando il divieto del ministro dell’interno. Diversi giornalisti, esponenti politici e attivisti sono stati aggrediti dalle forze di polizia. Amnesty chiede che la nuova Costituzione assicuri “la separazione dei poteri, il divieto di discriminazione, l’uguaglianza di fronte alla legge e salvaguardie fondamentali in materia di diritti umani, come la protezione dalla tortura e dagli arresti arbitrari, le garanzie in ambito giudiziario e l’indipendenza della magistratura”.
 
 
Il testo completo si trova su:

www.agensir.it