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Federico Peirone

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27 Settembre 2011

TUNISIA – (27 Settembre)

AMNESTY, 10 RICHIESTE A CANDIDATI ELEZIONI PER RISPETTO DIRITTI UMANI
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A un mese dalle prime elezioni dalla caduta dell’ex presidente Ben Ali, Amnesty international ha presentato a tutti i candidati un manifesto in 10 punti per le riforme nel campo dei diritti umani, invitando a sottoscriverlo come prova della serietà del loro impegno. Tra i dieci impegni contenuti nel manifesto: “porre sotto controllo le forze di sicurezza”; “combattere la tortura e gli altri maltrattamenti” nei luoghi di detenzione; abrogare le leggi che criminalizzano i “diritti alla libertà di riunione, associazione ed espressione”; “riformare il sistema giudiziario”; “indagare sulle violazioni del passato”; “porre fine alla discriminazione” per motivi di razza, etnia, sesso, opinione politica contenuta in alcune disposizioni di legge; “porre fine alla violenza contro le donne”, abolendo tra l’altro gli articoli del codice penale che prevedono l’annullamento della pena quando l’aggressore sposi la vittima dopo averla stuprata o rapita. “Le prossime elezioni – ha dichiarato Hassiba Hadj Sahraoui, vicedirettrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord – sono un’opportunità per i partiti politici di rispettare le promesse fatte e di passare dalla retorica all’azione concreta in favore dei diritti umani e dello stato di diritto. Solo in questo modo potrà interrompersi il ciclo di violazioni dei diritti umani che alimentò le proteste di dicembre e gennaio”.

Il testo completo si trova su:

 
http://www.agensir.it/pls/sir/v3_s2doc_b.quotidiano?tema=Quotidiano&argomento=dettaglio&id_oggetto=225220