Redazione Interni lunedì 9 ottobre 2017
L’urto è avvenuto al largo delle coste di Tunisi, in acque maltesi. Sul barcone viaggiavano almeno settanta persone, 38 sono stati portati in salvo, decine di dispersi
Foto d'archivio

Foto d’archivio

Sono almeno 8 i migranti che hanno perso la vita a causa del naufragio del barcone sul quale viaggiavano, in seguito alle collisione con una nave militare tunisina. L’incidente è avvenuto questa notte al largo delle isole Kerkennah, davanti alle coste di Tunisi, in acque territoriali maltesi.

38 naufraghi sono stati tratta in salvo, grazie a un’operazione coordinata dalle autorità maltesi, ma potrebbero esserci altri 25 dispersi. In base alla ricostruzione del ministero della Difesa tunisino, la nave militare si sarebbe avvicinata per l’identificazione e il barcone l’avrebbe urtata. Il ministero ha aperto un’inchiesta.

Su richiesta di Malta, ai soccorsi partecipano anche unità navali italiane: due motovedette della Guardia Costiera salpate da Lampedusa, una motovedetta della Guardia di Finanza e una nave della Marina Militare.

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