Paolo M. Alfieri lunedì 24 giugno 2019
Il repubblicano Imamoglu ha battuto nelle elezioni-bis il candidato appoggiato dal presidente Erdogan
La festa per le strade di Istanbul (Lapresse)

La festa per le strade di Istanbul (Lapresse)

È stata una lunga notte di festeggiamenti a Istanbul per l’elezione bis di Ekrem Imamoglu a sindaco, dopo l’annullamento della sua vittoria alle scorse amministrative. Caroselli di auto e sit-in spontanei, tra fumogeni da stadio, canti e balli sono proseguiti per ore in molte zone della megalopoli sul Bosforo, in particolare nelle roccaforti dell’opposizione di Besiktas e Kadikoy, dove il neo-sindaco dell’opposizione Chp ha vinto con percentuali sopra l’80%. Imamoglu ha invece celebrato il successo a Beylikduzu, la municipalità alla periferia europea della città che ha governato negli ultimi cinque anni. Decine di migliaia di persone si sono radunate nella piazza principale per accogliere il suo ritorno a casa da sindaco di tutta Istanbul.

Il neo sindaco repubblicano riporta al Chp il governo della più grande città della Turchia dopo 25 anni, quando a sottrarla ai repubblicani fu l’attuale presidente Erdogan, cui Imamoglu ha lanciato anche un messaggio.”Chiedo al presidente di lavorare insieme a noi. Questo è il nostro desiderio. C’è tanto da fare e siamo stanchi delle faide politiche”. Poco prima del neo sindaco aveva parlato l’ex premier Binali Yildirim, da lui sconfitto e fedelissimo di Erdogan, che si era limitato a riconoscere la sconfitta.

Defilatosi dalla campagna elettorale di Yildirim, dopo la contestata decisione della Commissione per le elezioni di annullare il voto precedente e far tornare gli abitanti di Istanbul alle urne, il presidente si era limitato negli ultimi giorni a fare paragoni improbabili, come quello tra il candidato avversario e il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, e ad accusare la coalizione a sostegno di Imamoglu di aver appoggiato organizzazioni terroristiche.

© Riproduzione riservata