Ieri sera, in tarda serata, un tribunale di Istanbul ha disposto il rilascio su cauzione di otto difensori dei diritti umani e il proseguimento del processo nei loro confronti. “Finalmente, dopo quasi quattro mesi i nostri amici e colleghi possono tornare dai loro cari e dormire nei loro letti. Ma la gioia è rovinata dal fatto che il nostro presidente Taner Kılıç resta in carcere e affronta oggi a Smirne il suo processo”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty international. “Questi procedimenti giudiziari politicamente motivati sono un tentativo di zittire le voci critiche della Turchia ma finora sono solo serviti a mettere in luce l’importanza dei diritti umani e di coloro che dedicano la loro vita a difenderli”, ha proseguito Shetty. “Dopo il sospiro di sollievo della scorsa notte, oggi proseguiamo la nostra battaglia per assicurare che Taner, Idil e i loro colleghi siano prosciolti da queste accuse prive di fondamento. Non ci fermeremo fino a quando le accuse saranno annullate e tutti torneranno in libertà”, ha concluso Shetty. Idil Eser, direttrice di Amnesty international Turchia, era stata arrestata il 5 luglio insieme ad altri nove difensori dei diritti umani. Taner Kılıç, il presidente dell’associazione in Turchia, era stato arrestato il mese prima. Tutti sono accusati di “appartenenza a un’organizzazione terroristica”. Nel processo di Smirne, Taner Kılıç deve rispondere della separata accusa di “appartenenza all’Organizzazione terroristica Fetullah Gülen”.

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https://agensir.it/quotidiano/2017/10/26/turchia-amnesty-rilasciati-su-cauzione-8-su-11-attivisti-arrestati-tra-cui-la-direttrice-idil-eser/