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Federico Peirone

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5 Settembre 2014

TURCHIA/VATICANO – ( 5 Settembre )

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La Turchia attacca il Papa
 
 

 

Mehmet Gormez, il responsabile della Direzione degli Affari Religiosi della Turchia, ha criticato il Vaticano per la crescita di attacchi contro le moschee. Prevenirli “non può essere fatto semplicemente lavando i piedi di una giovane donna o organizzando una partita di calcio interreligiosa…”.
marco tosatti

Mehmet Gormez, il responsabile della Direzione degli Affari Religiosi della Turchia, ha criticato il Vaticano e altri enti religiosi perché, a suo dire , restano inerti e inefficaci nel prevenire gli attacchi nei confronti delle moschee e delle comunità islamiche, che a suo dire stanno crescendo di anno in anno. La dichiarazione di Mehmet Gormez, che per il ruolo che ricopre ha una veste di ufficialità, è stata riportata dal quotidiano turco Today’s Zaman .   


 

Gormez ha detto che in Germania dal 2001 al 2012 ci sono stati ventidue attacchi alle moschee. Fra il 2001 e il 2013 il numero è cresciuto a 36, ed è giunto fino a settanta, se si considera l’anno in corso. Gormez ha detto che tutte le istituzioni religiose, e in particolare il Vaticano, dovrebbe prendere le misure necessarie per impedire questa crescita.  


 

Riferendosi in particolare a una cerimonia durante la quale papa Francesco ha lavato e baciato i piedi di due giovani donne musulmane rinchiuse in un centro di detenzione giovanile (nella settimana Santa) nel marzo 2013, Gormez ha detto: “Questo (prevenire gli attacchi) non può essere fatto semplicemente lavando i piedi di una giovane donna o organizzando una partita di calcio interreligiosa…E’ necessario prevenire le azioni discriminatorie che hanno per bersaglio i membri di una religione sacra come l’Islam”.

 

Il testo completo si trova su:

http://www.lastampa.it/2014/09/05/blogs/san-pietro-e-dintorni/la-turchia-attacca-il-papa-MR45wsafJNyW4yByhjsX6M/pagina.html