Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram
6 Maggio 2015

YEMEN – ( 6 Maggio 2015 )

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail

Yemen: dopo gli scontri tra Houti e Arabia Saudita si cerca dialogo

Rovine di un villaggio alla periferia di Sanaa dopo un bombardamento – AP

La guerra dei ribelli sciiti Houti ha oltrepassato i confini dello Yemen, suscitando, secondo quanto riferisce al-Jazeera, la reazione della coalizione a guida saudita. L’attacco sferrato ieri con razzi e colpi di mortaio dai Partigiani di Allah contro la città di Najran, in Arabia Saudita, ha provocato quattro morti, tra cui un ufficiale delle forze armate saudite. La televisione araba ha trasmesso immagini di auto bruciate e palazzi danneggiati, le scuole sono state chiuse e i collegamenti aerei tra la capitale Riad e Najran interrotti. Alcuni soldati sarebbero inoltre stati fatti prigionieri dai ribelli. La lega militare guidata da Riad, sempre secondo al-Jazeera, ha risposto con almeno 30 raid aerei al confine tra Yemen e Arabia Saudita.

La comunità internazionale teme azione di al-Qaeda
Sul conflitto yemenita si è pronunciato l’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, che, in visita a Pechino, in Cina, ha sottolineato il rischio a cui la caotica situazione yemenita espone la comunità internazionale, favorendo l’azione di al-Qaeda. La Mogherini ha poi posto l’accento sull’importanza di una mediazione internazionale e sull’inefficacia delle azioni unilaterali. Il segretario di Stato americano, John Kerry, oggi a Riad – dove si svolge il vertice dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, nella cui agenda la crisi yemenita è uno dei temi principali – ha fatto sapere che dialogherà con alcuni rappresentanti dell’Arabia Saudita per capire come sostenere una tregua umanitaria in Yemen.

Contrasti sulla sede dei colloqui
Sul fronte interno, il Presidente yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale, Abd Rabbo Mansour Hadi, ha chiesto che il prossimo 17 maggio, a Riad – dove si trova in esilio – abbiano inizio i colloqui tra le parti. L’Iran, tuttavia, che sostiene la minoranza sciita, insiste perché le riunioni siano organizzate in una sede neutrale e non in Arabia Saudita, il Paese guida della coalizione regionale sunnita. (A cura di Eugenio Murrali)

Il testo originale e completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2015/05/06/yemen_dopo_gli_scontri_tra_houti_e_arabia_si_cerca_dialogo/1142092