Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram
7 Ottobre 2021

IL CENTRO PEIRONE AL SALONE DEL LIBRO

Giovedì 14 Ottobre ore 17.45 Sala Internazionale (Padiglione I)
Facebooktwitterpinterestlinkedinmail

Lo scrittore Fouad Laroui e il giornalista Giovanni Cornaglia nel corso del dibattito “ I volti del Marocco” organizzato dal Centro Peirone al Salone Internazionale del libro di Torino.

Fouad Laroui, Giovani Cornaglia e Cristina Vezzaro, traduttrice italiana di Laroui

 

Leggi anche l’articolo dell’evento su: https://magazine.etabeta.it/pillole-dal-salone-leggere-per-conoscersi-i-molteplici-volti-del-marocco/

 

Giovedì  14 ottobre, Ore 17:45, nella sala Internazionale ( Padiglione 1) del Salone del libro di Torino,  Il Centro studi Federico Peirone, in collaborazione con  Del Vecchio Editore e l’ Institut Français Italia ha organizzato un incontro  con lo scrittore marocchino Fouad Laroui, dal titolo “ I volti del Marocco .Sarà un dialogo interculturale, tra storia e letteratura, attraverso le opere di Fouad Laroui, a  partire dai libri: Lo strano caso dei pantaloni di Dassoukine e Dio, la matematica, la follia (Del Vecchio Editore).

In dialogo con l’autore il giornalista Giovanni Cornaglia e la traduttrice di tutti i suoi libri in Italia, Cristina Vezzaro

Lo strano caso dei pantaloni di Dassoukine

Fouad Laroui non si accontenta di smascherare codici e luoghi comuni denunciando il

culto dell’apparenza e raccontando brevi storie quotidiane che mettono in scena

l’assurdità del mondo.  Si sforza soprattutto di mettere in scena il linguaggio,

dislocandone i significati, le ripetizioni e gli automatismi rassicuranti, analizzando i

molteplici slittamenti linguistici e giocando su suoni e ortografie come sull’ambiguità

del significato delle parole, sulla varietà di linguaggi, registri e anacronismi Ancora una

volta Laroui ci pone davanti alle intersezioni che nascono dall’incontro tra i mondi

racchiusi dentro ciascun individuo.

 

Dio, la matematica, la follia

Con questa nuova opera, lo scrittore marocchino Fouad Laroui lancia una riflessione su come conciliare fede e ragione, un dibattito eterno che trova ancora, forse più che mai, spazio nel nostro tempo. La strada verso Dio può passare attraverso l’intelligenza e il calcolo? È possibile comprendere la verità del mondo? Una tale ricerca, per quanto esaltante, non è forse una forma di eccesso che richiede una punizione? Come distinguere il perché e il come delle cose? Come rimanere uno scienziato pacifico? Come accettare tutta la scienza, tutte le scoperte scientifiche senza mettere in pericolo la fede?

Nato nel 1958 in Marocco a Oujda ma originario di El Jadida, Laroui vive ad Amsterdam.  È un economista e scrittore. Nel 2013 vince il PREMIO GONCOURT DE LA NOUVELLE con la raccolta “Lo strano caso dei pantaloni di Dassoukine “e, nel 2014 riceve il GRAND PRIX JEAN GIONO con il romanzo “Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi”. Pubblicato in Italia da Del Vecchio Editore, ha ottenuto grande riconoscimento di critica e pubblico anche in Italia.