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Federico Peirone

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22 Febbraio 2017

EGITTO – (22 Febbraio 2017)

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EGITTO

Al-Sisi nomina una donna governatrice: è la prima volta nella storia dell’Egitto moderno

Loula Lahham

Nadia Abdou guiderà la provincia di Béheira, nel nord-ovest del Paese. La neo governatrice punta su turismo e investimenti per rilanciare la zona. Mancanza cronica di acqua, infrastrutture e sviluppo sostenibile fra le priorità da affrontare. La minaccia del fondamentalismo religioso. 

 

 

Il Cairo (AsiaNews) – Per la prima volta nella storia moderna, l’Egitto ha nominato una donna alla carica di governatore di una provincia. Dopo Hekmat Abou-Zeid, la prima donna ministro [al dicastero per gli Affari sociali] nel 1962, Nadia Abdou (nella foto) è stata scelta come governatore della provincia di Béheira, nel nord-ovest del Paese. La neo amministratrice ha prestato giuramento il 16 febbraio scorso. 

Analisti ed osservatori di questioni egiziane ritengono “molto positiva” la decisione del presidente della Repubblica. Un cambiamento significativo, visto che sinora la carica di governatore provinciale era stata riservata solo agli uomini. 

Da tempo movimenti attivisti e femministi sollecitano a più riprese il capo di Stato Abdel-Fattah Al-Sisi, perché traduca in atto concreto le disposizioni presenti all’interno della Costituzione egiziana. In particolare, in riferimento alla nomina di un numero maggiore di donne all’interno del panorama governativo e nelle amministrazioni locali. 

Difatti, il secondo comma dell’art. 11 della Costituzione egiziana stabilisce che “lo Stato dovrà predisporre le misure necessarie per giungere, nel rispetto della legge, a una adeguata rappresentanza femminile nelle assemblee parlamentari”. Analogo discorso vale “all’interno delle cariche pubbliche, amministrative e giuridiche di alto livello dello Stato, senza discriminazione alcuna nei suoi confronti”. 

Nella prima conferenza stampa che ha fatto seguito alla nomina Nadia Abdou ha affermato: “Quello che so del presidente al-Sisi è che vorrebbe davvero l’emancipazione della donna egiziana”. “Egli ha detto che il 2017 – ha aggiunto la neo governatrice – sarà dedicato a questo e lo sta già facendo”. 

Nadia Abdou ha conseguito un master in Ingegneria medica e ambientale all’università di Alessandria. La donna è anche membro dell’Unione industriali della città. “Vorrei fare – ha spiegato nel suo primo intervento pubblico – della storica città di Rosetta un grande centro di attrazione turistica”. 

Tuttavia, a smorzare l’entusiasmo delle femministe e l’ottimismo della neo governatrice vi è la situazione attuale della provincia di Béheira, che soffre di una mancanza grave e cronica di acqua potabile, di infrastrutture e di progetti di sviluppo sostenibile. Oltre al problema, grave, del fondamentalismo religioso che caratterizza la zona. 

Infine, vale la pena sottolineare che dopo la rivoluzione di Nasser del 1952, la maggior parte dei governatori – in particolare nelle province considerate “conservatrici” – sono sempre stati ex generali dell’esercito o alti funzionari di polizia. 

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Al-Sisi-nomina-una-donna-governatrice:-è-la-prima-volta-nella-storia-dell’Egitto-moderno-40011.html