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Federico Peirone

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25 Luglio 2013

EGITTO – ( 25 Luglio )

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Egitto. Scontro aperto tra l’esercito e i Fratelli musulmani


Un invito a manifestare pacificamente e a respingere quello che definiscono “un golpe militare sanguinoso” è arrivato oggi dalla guida spirituale dei Fratelli musulmani in Egitto, Mohamed Badie, raggiunto ieri da un mandato di arresto. È la riposta della Fratellanza all’appello del capo dei militari, el Sissi, a scendere in piazza in massa. Il servizio di Roberta Barbi:RealAudioMP3

È sempre più profonda la spaccatura tra l’esercito e i Fratelli musulmani in Egitto. Ieri, il religioso sunnita Badie, a guida della Fratellanza ,è stato raggiunto da un mandato d’arresto emesso dalla Procura assieme a quello per altri otto dei suoi notabili e ha reagito invitando i suoi a una manifestazione pacifica contro il “colpo di Stato” che ha destituito il presidente Morsi. Al tempo stesso, ha lanciato una fatwa contro gli egiziani che risponderanno a “qualsiasi chiamata alla guerra civile”. Si tratta chiaramente della risposta a distanza all’appello del capo dell’esercito, el Sissi, che ieri ha invitato gli oppositori anti-Morsi a scendere in piazza per appoggiare la lotta delle forze armate contro il terrorismo. Su questo si è pronunciato anche il secondo partito islamico d’Egitto, Nour, che richiama i militari e lo Stato a compiere il proprio dovere “all’interno della legalità”. Si prospetta dunque per domani una giornata ricca di tensione, in occasione del terzo venerdì del mese sacro del Ramadan, mentre non si arrestano le violenze nella “terra di nessuno” del Sinai, dove almeno quattro persone ieri hanno perso la vita a el Arish.

Testo proveniente dalla pagina

 

http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/25/egitto._scontro_aperto_tra_l’esercito_e_i_fratelli_musulmani/it1-713668


del sito Radio Vaticana