Redazione Esteri martedì 2 ottobre 2018
Hassan al-Kontar era “intrappolato” nel terminal 2 dello scalo di Kuala Lumpur senza i documenti per il visto, come nel film “Terminal”. Ora sarà rimpatriato. Ogni giorno si raccontava sui social
Il siriano Hassan al-Kontar ha 36 anni (Ansa)

Il siriano Hassan al-Kontar ha 36 anni (Ansa)

È finita l’avventura del profugo siriano rimasto intrappolato nel terminal 2 dell’aeroporto di Kuala Lumpur per più di sei mesi perchè privo dei documenti necessari per l’asilo. Hassan al-Kontar, diventato famoso sul Web attraverso i suoi racconti quotidiani dallo scalo, che ricordano il film The Terminal con protagonista Tom Hanks, è stato arrestato dalla polizia malese e sarà rimpatriato in Siria. Lo riferisce la stampa locale.
Il direttore generale dell’immigrazione, Mustafar Ali, ha dichiarato che ieri Al Kontar è stato arrestato per essere rimasto in un’area vietata del terminal 2 dell’aeroporto, dove il siriano non è era in grado di partire da marzo perché senza un visto.
Hassan al-Kontar, 36 anni, un membro della minoranza drusa, aveva prenotato un volo per la Cambogia il 7 marzo, ma le autorità cambogiane gli avevano impedito di entrare nel Paese ed era stato espulso di nuovo verso l’aeroporto di Kuala Lumpur. La sua intenzione era di raggiungere l’Ecuador dove avrebbe potuto chiedere asilo politico.

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