Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram
18 Dicembre 2014

NIGERIA – ( 18 Dicembre )

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Nigeria

Nigeria, rapiti 185 donne e bambini
 
 
 
 
 
 
 

Sono almeno 185 le persone rapite dai jihadisti di Boko Haram nel villaggio Gumsuri, nel nordest della Nigeria. Lo riferiscono responsabili locali. Secondo il capo di una milizia, Usman Kakani, il numero dei sequestrati sarebbe più alto: tra loro 192 tra donne e bambini.

​Nell’assalto presunti membri del gruppo islamico Boko Haram hanno ucciso 32 persone. Lo riferiscono testimoni e autorità, precisando che l’attacco è avvenuto domenica.

La notizia dell’attacco è stata diffusa ben quattro giorni dopo, a causa della quasi totale assenza di rete mobile ma anche per la situazione di dissesto in cui versa la rete stradale nella zona, che si trova circa 70 chilometri a sud di Maiduguri, roccaforte storica dei Boko Haram.

Gumsuri è sulla strada per Chibok, la città in cui il gruppo islamico rapì più di 200 studentesse nell’aprile scorso.

Secondo quanto riferito da funzionari locali, il villaggio gode della protezione di una milizia cittadina anti-islamica relativamente efficace, che tuttavia domenica è stata sopraffatta dall’attacco dei Boko Haram.

Questo dopo che “per un anno, gli insorti hanno tentato più volte di attaccare Gumsuri, e i giovani del villaggio hanno resistito”, ha spiegato la stessa fonte. Gruppi di giovani riuniti in milizie per combattere gli islamisti sembrano aver sostituito l’esercito in diverse aree del nord-est del paese, dove gli attacchi di Boko Haram avvengono quasi ogni giorno.

Nel corso del 2014 sono oltre 2.000 le persone uccise in Nigeria nel braccio di ferro tra Boko Haram e il governo centrale. Mentre proprio oggi l’esercito del Camerun afferma di avere ucciso 116 miliziani del gruppo terroristico. L’area della Nigeria dove imperversano i miliziani è infatti vicina al confine.

 

 

© riproduzione riservata

 

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/nigeria-rapimento.aspx