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Federico Peirone

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10 Aprile 2013

SIRIA – ( 10 Aprile )

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Al Qaeda allunga la sua mano in Siria: nuove violenze nel Paese



L’ombra di al Qaeda si allunga sulla crisi siriana dopo che la cellula irachena della rete del terrore conferma l’affiliazione al suo network del Fronte al Nusra, uno dei gruppi più attivi dei ribelli siriani. Sul terreno intanto non si fermano le violenze: oltre 40 morti nelle ultime 24 ore. E il conflitto in Siria sarà uno dei temi al centro della riunione dei ministri degli Esteri del G8 che si terrà oggi e domani a Londra. Sentiamo Marina Calculli:RealAudioMP3
Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla affiliazione quedista del fronte al-Noursa, che combatte in Siria contro Assad, a dissiparli ci ha pensato il capo di al-Qaida in Iraq, Abu Bakr al-Baghdadi. E’ tempo di dire a tutto il Levante che al-Nusra è una nostra creazione – ha detto Baghdadi – e il suo leader Abu Mohammed al-Jawlani era “uno dei nostri soldati”. D’altra parte i combattenti di al-Nousra, tra i più forti ed equipaggiati tra i ribelli, non hanno mai occultato la loro intenzione esplicita di creare il califfato in Siria. L’esercito Siriano Libero ha già preso le distanze dal Fronte e dalla sua ideologia. Il suo portavoce, tuttavia, non nega che molti ribelli collaborano con al-Nousra per la quantità di armi e di finanziamento che riesce a mobilitare dall’esterno. Il regime intanto coglie la palla al balzo e rilancia un out out all’ONU: “chiarisca se sta dalla parte dei terroristi” ha scritto l’agenzia governativa Sana. Sale a oltre 70 mila il numero dei morti in Siria negli ultimi due anni.

Testo proveniente dalla pagina

 
http://it.radiovaticana.va/news/2013/04/10/al_qaeda_allunga_la_sua_mano_in_siria:_nuove_violenze_nel_paese/it1-681327
 

del sito Radio Vaticana