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Federico Peirone

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31 Gennaio 2014

SUD SUDAN – ( 31 Gennaio )

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SUD SUDAN
 

I VESCOVI, CON IL CONFLITTO UN SOGNO IN FRANTUMI

Chiesa e Missione

“Il sogno di un paese liberato nel quale tutti i popoli siano uguali e vivano in pace sembra essere andato in frantumi”: lo affermano i vescovi del Sud Sudan in riferimento a un conflitto non ancora risolto, nonostante la firma di un accordo di tregua tra il governo e i ribelli legati all’ex vice-presidente Riek Machar.

In una lettera pastorale diffusa a Juba nella serata di ieri, i religiosi sottolineano l’importanza di applicare l’intesa “in buona fede”. “Non ci sono scuse per non rispettarla” affermano poi in apparente riferimento alle denunce di violazioni del cessate-il-fuoco raccolte anche dalla MISNA. Nel documento sono affrontate questioni rilevanti in una prospettiva di medio e lungo periodo. Anche su un piano politico. “Abbiamo assistito – scrivono i vescovi – a un aumento delle tensioni nel partito di governo, l’Splm. Il non aver affrontato questi problemi interni ha giocato un ruolo significativo nell’inasprirsi dei contrasti prima dell’esplosione della violenza il 15 dicembre. Nell’Splm serve, con urgenza, una riforma democratica”.

I vescovi sottolineano che i combattimenti hanno determinato “una crisi umanitaria”, particolarmente grave nella diocesi di Malakal. “Rivolgiamo un appello a tutti gli enti e in particolare alla nostra famiglia di Caritas Internationalis – scrivono i religiosi – affinché sostengano in tutti i modi possibili le comunità più vulnerabili”. Secondo l’Ufficio dell’Onu per l’assistenza umanitaria (Ocha), più di un mese di scontri armati e violenze hanno costretto a lasciare le loro case circa 825.000 persone.

Al conflitto in Sud Sudan è dedicato oggi un vertice dell’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad), l’organismo regionale che ha favorito l’accordo di tregua del 23 gennaio. I combattimenti erano cominciati con la denuncia da parte del presidente Salva Kiir di un presunto tentativo di golpe. A orchestrarlo sarebbe stato Machar, suo ex vice e compagno di partito, che ha però sempre smentito questa versione dei fatti e denunciato invece una deriva autoritaria.

[VG]

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Il testo completo si trova su:

http://www.misna.org/copertina/i-vescovi-con-il-conflitto-un-sogno-in-frantumi-31-01-2014-813.html