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Federico Peirone

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18 Febbraio 2016

TURCHIA – ( 18 Febbraio 2016 )

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Attentato

Turchia, bomba contro bus militari: sei morti. Il governo accusa il Pkk 
 
 
 
 
 

 

​Il giorno dopo il sanguinoso attentato nel centro di Ankara contro un gruppo di pullman dell’esercito, un ordigno rudimentale è esploso al passaggio di un altro convoglio militare nel sud-est della Turchia, la zona maggioranza curda. L’attentato attribuito dalle autorità al Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, è avvenuto nella lociltà di Lice, lungo la strada che congiunge Diyarbakir e Bingol e ci sono, secondo alcune fonti, almeno 6 soldati morti.

L’aviazione turca ha condotto una serie di raid contro le basi dei ribelli del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan in Iraq. Lo ha reso noto l’esercito. Secondo il comando militare, I bombardamenti hanno preso di mira 60/70 combattenti del Pkk, tra cui anche ufficiali, nella zona di Haftanin, vicino al confine con la Siria, una delle più importanti basi dei ribelli curdi sulle montagne del nord dell’Iraq.

Ci sono stati 9 arresti dopo l’attentato di Ankara, costato la vita a 28 persone ha detto il premier Davutoglu che ha confermato anche è stato identificato l’autore, Salih Necar, un cittadino siriano di ordigine curda, che ha aguito insieme alle milizie armate operanti oltre-confine.

© riproduzione riservata

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/turchia-bomba-contro-bus-militari-sei-morti.aspx