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Federico Peirone

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10 Novembre 2020

ASIA/PAKISTAN – (10 Novembre 2020)

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ASIA/PAKISTAN – I cristiani in Pakistan: le caricature del Profeta Maometto e le offese alle religioni seminano odio nel mondo

martedì, 10 novembre 2020 blasfemia   minoranze religiose   islam   religione   società civile   politica  

Karachi (Agenzia Fides) – “Diffondere caricature del Profeta Maometto, il Profeta dell’Islam, crea disarmonia tra nazioni, paesi e religioni nel mondo e influisce negativamente sulla pace mondiale”: è quanto rileva il Cardinale Joseph Coutts, Arcivescovo di Karachi, in un messaggio inviato all’Agenzia Fides, riferendosi alla crisi internazionale generata dalla ripubblicazione delle vignette sul Profeta Maometto sulla rivista “Charlie Hebdo” in Francia. Il Cardinale Coutts, il cui motto episcopale è “Armonia”, inoltre afferma: “Deploriamo e ci rattristiamo per le caricature diffuse da una rivista con sede a Parigi. Questi atti offensivi sono contrari alla libertà di espressione in quanto non solo feriscono i sentimenti dei musulmani ma anche delle persone di altre religioni”. I cristiani in Pakistan, rileva il Cardinale, vogliono esprimere unità con i musulmani del Pakistan e del mondo, come segno di solidarietà, invocando il rispetto di ogni religione e dei suoi personaggi e simboli, e d’altra parte condannano fortemente ogni atto terroristico condotto in nome della religione.
P. Saleh Diego, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Karachi e direttore della Commissione episcopale per la Giustizia e la Pace, concorda, chiedendo alle autorità francesi “di intervenire per evitare tali azioni che stanno rovinando l’unità e la pace tra persone di varie religioni”.
Anche l’Arcivescovo Francis Shaw, alla guida della comunità cattolica di Lahore, ha dichiarato: “È triste per noi, siamo uniti ai nostri fratelli musulmani e siamo solidali con le vittime del terrorismo in Europa. Ci appelliamo all’Unione Europea, alle Nazioni Unite, affinché elaborino le leggi secondo cui a nessun Paese dovrebbe essere permesso di disonorare il Profeta o il Libro Sacro di nessuna religione: questo semina odio tra l’umanità e colpisce l’amore, la fraternità e l’unità tra persone di religioni diverse, alimentando fanatismo e terrorismo, che è sempre ingiustificato”.
Il frate cappuccino p. Abid Habib OFM Cap, che vive a Lahore, parlando a Fides ha spiegato: “Deploriamo l’atto del presidente francese Emmanuel Macron per aver dato il permesso che la vignetta offensiva del Profeta Muhammad venisse ripubblicata. Suggeriamo ai fratelli e sorelle musulmani in Europa di non reagire con la violenza ma fare solo quanto è vantaggioso per tutti. E’ importante dialogare e cercare di rimuovere l’islamofobia attraverso la comprensione reciproca ”.
I cristiani in tutto il Pakistan, conclude, condannando ogni atto blasfemo e sacrilego verso le religioni, che rovina la pace del mondo e lo spirito di fraternità tra i popoli, soffiando sul fuoco della violenza terrorista.
(AG-PA) (Agenzia Fides 10/11/2020)

Il testo originale e completo si trova su:

http://fides.org/it/news/68992-ASIA_PAKISTAN_I_cristiani_in_Pakistan_le_caricature_del_Profeta_Maometto_e_le_offese_alle_religioni_seminano_odio_nel_mondo