Redazione Esteri martedì 5 giugno 2018
L’operazione è stata portata a termine dall’esercito a Modu Kimeri, nel Borno: dieci giorni fa altri mille prigionieri erano tornati in libertà. Voci di trattative tra governo e jihadisti
Loperazione è stata compiuta dall'esercito a Modu Kimeri, nello Stato settentrionale del Borno, in Nigeria

Loperazione è stata compiuta dall’esercito a Modu Kimeri, nello Stato settentrionale del Borno, in Nigeria

L’esercito nigeriano ha reso nota la liberazione di 58 donne rapite come “schiave sessuali” dal gruppo jihadista Boko Haram. Fra le ragazze liberate nella città di Modu Kimeri, nello Stato settentrionale del Borno, ci sono anche due giovani incinte. In totale, sono state liberate 148 persone in un’operazione militare. Oltre alle 58 donne, anche 75 bambini e 15 uomini.

Secondo diversi osservatori, quelle che il governo pubblicizza come “operazioni militari”, di fatto son invece liberazioni concordate: segnale di una volontà del gruppo di ottenere una riduzione della pressione da parte delle forze dell’ordine e nel tentativo di arrivare a una soluzione negoziale della crisi

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