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Federico Peirone

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4 Ottobre 2011

SOMALIA – (4 Ottobre)

Attentato kamikaze a Mogadiscio: decine di morti. Mons. Bertin: messaggio degli Shabaab alla comunità internazionale
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Attentato stamane a Mogadiscio, capitale della Somalia. Almeno 65 persone sono morte ed oltre 40 sono rimaste ferite. Un camion bomba guidato da un kamikaze è esploso all’interno del recinto di un palazzo governativo, che ospita quattro Ministeri, fra cui quello dell’Educazione. Strage fra i soldati di guardia e gli studenti in fila per sostenere un esame. L’attacco è stato rivendicato dai ribelli islamici Shabaab. Sulle motivazioni di questo nuovo attacco degli Shabaab, Helene Destombes ha intervistato l’amministratore apostolico di Mogadiscio, mons. Giorgio Bertin, in questi giorni a Roma per partecipare ad una conferenza sulla fame nel Corno d’Africa:RealAudio  MP3

R. – Probabilmente penso che l’abbiano fatto proprio per far capire che, anche se si sono ritirati da Mogadiscio due mesi fa, sono ben presenti e bisogna fare i conti con loro per qualsiasi futura soluzione per la Somalia.

D. – E’ un messaggio mandato al governo locale ma anche alla comunità internazionale che sembra occuparsi un po’ di più del caso della Somalia ultimamente?

R. – Sì, certamente, perché la situazione umanitaria ha un po’ risvegliato l’attenzione mondiale su questo problema e allora anch’essi vogliono dire: siamo anche noi attori e bisogna tenere conto della nostra presenza. Bisogna tener conto che la maggior parte delle regioni del centro sud sono ancora un po’ controllate dagli Shabaab.

D. – Venerdì prossimo lei parteciperà a un incontro importante a Roma sulla fame nel Corno d’Africa. Qual è il messaggio che desidera trasmettere?

R. – Il messaggio che desidero trasmettere è che bisogna senz’altro continuare lo sforzo umanitario ma questo sforzo umanitario deve essere accompagnato, allo stesso momento, anche da uno sforzo politico per ricostruire lo Stato, per ricostruire un’autorità che sia accettata anche all’interno della Somalia e non semplicemente dalla comunità internazionale.(bf)
 

 
Il testo completo si trova su:
 
http://www.radiovaticana.org/it1/articolo.asp?c=526042