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Federico Peirone

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13 Giugno 2016

BANGLADESH – ( 13 Giugno 2016 )

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BANGLADESH

Dhaka, blitz antiterrorismo: 5320 arresti

Sumon Corraya

Il governo ha ordinato le operazioni di sicurezza dopo la striscia di omicidi a sfondo religioso commessi negli ultimi giorni. Tra i fermati ci sono 85 militanti di gruppi islamisti illegali. Il partito all’opposizione accusa Dhaka di approfittare della situazione: “Hanno arrestato anche 20 dei nostri”.

 

 

Dhaka (AsiaNews) – In un’azione condotta su tutto il territorio nazionale la polizia bangladeshi ha arrestato 5320 persone, inclusi alcuni militanti islamisti. Il blitz, condotto negli ultimi giorni, è una risposta alla recente striscia di uccisioni che ha insanguinato il Paese. In una conferenza stampa tenuta ieri, la autorità hanno affermato che “le nostre squadre antiterrorismo hanno fermato 85 militanti”, alcuni dei quali membri dei gruppi fondamentalisti islamici Jama’atul Mujahideen Bangladesh (Jmb) e Ansarullah Bangla Team, entrambi banditi da Dhaka.

I capi della polizia hanno ordinato gli arresti cinque giorni dopo che lo Stato Islamico ha rivendicato l’omicidio di un uomo cattolico di 71 anni, Sunil Gomez, sgozzato il 5 giugno scorso nel suo negozio di Bonpara, nella diocesi di Rajshahi. Lo stesso giorno, a Chittangong (nel sud-est del Bangladesh), estremisti islamici hanno sparato contro Mahmuda Khanam Mitu, la moglie di un noto sovrintendente di polizia impegnato nella lotta al terrorismo islamico, uccidendola di fronte al figlio. Da mesi nel Paese si susseguono uccisioni di matrice islamica: attivisti, blogger, professorimembri  della comunità Lgbt sono presi di mira per le loro idee liberali.

L’operazione della polizia è stata accolta in modo positivo dalla società civile, anche se con qualche riserva. Sultan Kamal, attivista per i diritti umani, afferma: “Questi arresti di massa possono essere un pericolo anche per persone innocenti. La polizia dovrebbe essere più prudente con i fermi, ma in ogni caso accolgo questo giro di vite contro i terroristi”. Anche Hilary Gomes, di fede cattolica, giudica in modo positivo la prova di forza delle autorità, anche se “la polizia non dovrebbe rivelare queste operazioni di antiterrorismo, perché così mette in allerta i militanti che si nasconderanno”.

Alcune critiche sono giunte dal partito d’opposizione, il Bangladesh Nationalist Party (Bnp), secondo cui gli arresti sono stati sfruttati dal governo per incarcerare 20 membri del partito. Parlando alla stampa i leader del movimento hanno denunciato lo stato di paura in cui vivono gli attivisti locali del Bnp.

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Dhaka,-blitz-antiterrorismo:-5320-arresti-37752.html