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Federico Peirone

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5 Febbraio 2018

BANGLADESH – (5 Febbraio 2018)

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BANGLADESH

Savar, cattolici protestano contro l’esproprio di terre e l’abuso di droga

Sumon Corraya

Una manifestazione si è svolta il 3 febbraio. Ricchi proprietari d’azienda tentano di espropriare i terreni per costruire le fabbriche. Tra gli studenti è diffusa la “droga della pazzia” che porta ad allucinazioni.

Dhaka (AsiaNews) – Più di 700 persone, di cui 350 cattolici, hanno preso parte ad una protesta contro l’esproprio dei terreni, la distruzione dell’ambiente, l’inquinamento e l’abuso di droga tra ragazzi. La manifestazione si è svolta a Rajashon, nella regione di Savar [a circa 15 km da Dhaka, ndr], il 3 febbraio. Attivisti e cristiani consegneranno alla premier Sheikh Hasina un memorandum, in cui lanciano un appello per la soluzione dei loro problemi.

L’evento era organizzato da associazioni cristiane e non. Nirmol Rozario, presidente della Savar Burila Unnoy Parishad (Sbup), organizzazione che si occupa dello sviluppo della popolazione locale, riferisce ad AsiaNews: “Abbiamo ideato il programma per salvare la nostra terra. Il personale governativo degli uffici territoriali ha difficoltà nel riscuotere le tasse per le terre, perciò migliaia di musulmani, indù e cristiani soffrono. Nell’area scorre anche un fiume che sta diventando sempre più inquinato a causa dell’esproprio illegale da parte dei requisitori di terre. Chiediamo al governo di risolvere i nostri problemi”.

L’attivista, che è anche presidente della Bangladesh Christian Association (Bca), riferisce che nell’area sono situate centinaia di fabbriche e il valore dei terreni è in aumento. “Per questo – aggiunge – gli espropriatori di terre cercano di occupare con la forza le proprietà della popolazione per installare le loro aziende”.

John Chandon Mondol, tra i leader della Sbup, fa sapere che “in questa zona un altro grande problema è la droga. Gli scolari assumono vari tipi di sostanze stupefacenti e abbandonano la scuola. La dipendenza è un vero problema sociale. Qui si può trovare ogni tipo di droga. Tra gli studenti sono diffuse le pillole di Yaba [nota anche come ‘droga della pazzia’, una metamfetamina originaria del Myanmar che produce euforia, aggressività e allucinazioni – ndr]. La nostra futura generazione sta andando verso l’oscurità”.

Habibur Raoaman, musulmano, sostiene che il consumo di droga “è un grave problema. Dovremmo lavorare tutti contro gli spacciatori. Pertanto apprezzo la manifestazione”.

Il testo originale e completo si trova su:

http://www.asianews.it/notizie-it/Savar,-cattolici-protestano-contro-l’esproprio-di-terre-e-l’abuso-di-droga-43013.html