“Dopo il recente attacco al Cairo i cristiani d’Egitto vivono tra problemi di sicurezza e segnali positivi”: così il vescovo cattolico copto di Assiut, monsignor Kyrillos William, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre il clima che si respira nella comunità cristiana in Egitto. “Gli ultimi brutali attacchi terroristici ai danni dei fedeli del Cairo hanno causato un profondo dolore fra i cristiani. Siamo veramente sconvolti. Martedì la Chiesa copta ha avuto il ventiseiesimo martire dell’ultimo attacco, una bambina di 10 anni, morta per le lesioni riportate. Al contempo, tuttavia, si nota una grande fiducia in Dio, e una grande forza”. Il presule parla anche della reazione della comunità non-cristiana: “stiamo ricevendo tanta solidarietà e simpatia! Molti chiamano o vengono per formulare le loro condoglianze. Le autorità hanno reagito immediatamente e hanno iniziato le indagini. Nonostante ciò, resta la paura di ulteriori attacchi durante le festività natalizie, perché l’Isis li ha annunciati”. Quanto alla sicurezza della comunità cristiana, prosegue mons. William, “le autorità responsabili hanno chiesto la nostra cooperazione. Oltre alla pubblica sicurezza, che è loro compito, vogliono addestrare la nostra gente, mostrare loro come essere vigilanti. I nostri scout, che si occupano della sicurezza nei giorni di festa, riceveranno un addestramento proprio in tema di sicurezza civile. Metal detectors sono stati installati di fronte alla cattedrale e alla residenza degli ospiti. È costoso, ma necessario”. Sempre in tema di protezione, prosegue il vescovo di Assiut, “da molti anni ormai, di fronte a un certo numero di chiese, ci sono dei militari. Il problema, tuttavia, è che non sono ben equipaggiati né adeguatamente addestrati, per cui molti dicono di non averne bisogno perché servono a poco. Vanno trovati metodi migliori”, conclude il presule, che per il Natale si augura “la pace per la nazione”.

Il testo originale e completo si trova su:

http://agensir.it/quotidiano/2016/12/23/egitto-mons-william-assiut-a-natale-aumentata-vigilanza-e-metal-detector-in-cattedrale/