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Federico Peirone

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EGITTO – ( 23 Febbraio )

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Libano: cristiani crescono 
 
 
 

 

In Libano si sfata un mito, quello della scomparsa progressiva dei cristiani. In realtà, secondo uno studio, il rapporto cristiani-musulmani sta crescendo a favore dei primi. Le musulmane fanno meno figli di una volta.
 
 
marco tosatti

Il Libano è l’unico Paese del Medio Oriente la cui popolazione presenta una consistente parte di cristiani. E’ vero che il rapporto percentuale con I musulmani era molto più alto, prima del 1948, e l’arrivo di profughi palestinesi e tutti i disastri del secolo passato. Ma certamente il Libano proprio per questa sua caratteristica ha un ruolo vitale e particolare nel Medio Oriente. E’ convinzione comune, anche fra i cristiani libanesi, che a lungo termine la presenza Cristiana sia destinata ad assottigliarsi e persino a scomparire. Un sondaggio, uscito a gennaio, mostra che due terzi dei cristiani libanesi temono questa minaccia. Ma lo stereotipo potrebbe rivelarsi falso. Secondo uno studio demografico, riportato dai giornali libanesi e da Mercator.net, la proporzione di cristiani nel Paese, attualmente vicina al 34 per cento, sta lentamente crescendo. Per il 2030 salirà al 37 per cento e per il 2045 sarà superiore al 39 per cento. Per il 2030, il 40 per cento dei libanesi sulle liste elettorali saranno cristiani. Lo studio è firmato dal Lebanese Information Center (LIC). La ragione è principalmente nella demografia. In Libano il tasso di fertilità fra i musulmani era di 5.44 bambini per donna nel 1971, contro il 3.56 dei cristiani. Nel 2004 il LIC stima che sia calato (fra I musulmani) al 1.82, contro l’1.53 dei cristiani. Educazione, instabilità e secolarizzazione sono alla base del “cambio”. 

 

Il testo completo si trova su:

http://www.lastampa.it/2013/02/23/blogs/san-pietro-e-dintorni/libano-cristiani-crescono-nehrxrp2jdOZSveyKMZUTJ/pagina.html