Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram

NIGERIA – ( 11 Giugno )

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
CRISTIANI PERSEGUITATI

Massacro in Nigeria, attacco a due chiese cattoliche
 
 
Uomini armati hanno aperto il fuoco in una chiesa nel nord della Nigeria, a Biu Town, uccidendo e ferendo diversi fedeli mentre, sempre in Nigeria, un kamikaze si è fatto esplodere in un’altra chiesa, a Jos. La setta islamica Boko Haram ha rivendicato gli attacchi. 

“Tre uomini si sono presentati armati davanti alla chiesa e hanno cominciato a sparare mirando alla gente, prima di dirigersi all’interno continuando a esplodere colpi a raffica. Ci sono diversi morti e feriti”, ha detto Hamidu Wakawa, che si trovava nella chiesa in quel momento, a Biu Town nello stato di Borno nel nord-est del Paese. La Polizia ha detto di non avere ancora dettagli sull’accaduto.

Anche l’esplosione nei pressi di una chiesa a Jos ha fatto numerose vittime, tra cui qualche bambino. L’attacco contro la chiesa Christ Chosen Church di Jos ha provocato un bilancio di tre morti, anche se la dinamica dell’attacco non è chiaro. Secondo funzionari l’esplosione dell’autobomba avrebbe provocato la morte dell’attentatore e di altre due persone, oltre a 41 feriti. Altre fonti citate dall’agenzia Reuters riferiscono invece che l’attentatore alla guida di un’autobomba sarebbe morto senza provocare vittime. 

Ma una folla di giovani a quel punto avrebbe attaccato dei passanti per rappresaglia uccidendo due persone. Anche queste fonti parlano di 41 feriti. Un commissario di polizia ha detto che non sono ancora chiare le circostanze in cui le due persone sono state uccise dalla folla.

Dopo l’ennesimo massacro di cristiani in Nigeria il ministro degli Esteri Giulio Terzi intende affrontare l’emergenza nella prossima riunione con i suoi colleghi europei in programma il 25 a Lussemburgo. Il titolare della Farnesina ha quindi dato istruzioni al Rappresentante Permanente italiano presso l’UE, Ferdinando Nelli Feroci, di far inserire la questione della tutela delle minoranze religiose, in particolare quelle cristiane, nell’ordine del giorno della riunione.