Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Centro
Federico Peirone

Seguici su
Facebooktwitterrssyoutubeinstagram

SIRIA – ( 26 Gennaio )

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Siria: uccisi un dirigente della Mezzaluna rossa e un sacerdote ortodosso. Appello di padre Dall’Oglio

Un sacerdote ortodosso e un dirigente della Mezzaluna rossa sono stati uccisi nel corso degli episodi di violenza che hanno scosso anche ieri la Siria: il primo è stato colpito sulla strada da Damasco a Iblid; il sacerdote in un sobborgo di Hama, mentre prestava soccorso a un ferito. Lunedì prossimo, sarà ricevuto all’Onu il segretario della Lega araba, che intende presentare un piano per una soluzione politica. Proprio contro tale piano, oggi “centinaia di migliaia” di sostenitori del regime siriano sono scesi nelle piazze delle maggiori città. In ogni caso, alla comunità internazionale lancia un appello Padre Paolo Dall’Oglio, fondatore in Siria del monastero di Deir Mar Musa. Lo ha raggiunto telefonicamente Fausta Speranza: RealAudioMP3 

R. – Queste notizie sono tragiche. L’uccisione del sacerdote, in particolare per i cristiani, è evidentemente uno shock. Si tratta di un sacerdote della comunità ortodossa, che è maggioritaria nella zona in cui è stato ucciso, Hama, e ciò non manca di allarmare ulteriormente questa comunità che, di fatto, è la più importante comunità cristiana siriana, quella bizantina-ortodossa. E allarmerà ulteriormente la Russia, perché ha una prossimità culturale e spirituale con quella comunità.

D. – Si parla in questi momenti dell’Onu, che potrebbe ascoltare il segretario della Lega Araba. Lei che cosa prova quando sente queste ipotesi diplomatiche o comunque di una soluzione politica?

R. – E’ assolutamente necessario che tutti quelli che possono lavorare a delle soluzioni, lo facciano secondo coscienza. La stragrande maggioranza dei siriani non vuole un intervento armato internazionale, ma tra questo e non fare niente c’è una differenza immensa, come dal giorno alla notte. Bisognerà che qualcuno ci metta mano per cercare di arrivare a qualcosa di diverso che la prospettiva della guerra civile e del bagno di sangue. (ap)

Il testo completo si trova su:

 
http://www.radiovaticana.org/it1/print_page.asp?c=557859