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Federico Peirone

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28 Novembre 2016

SIRIA – (28 Novembre 2016)

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Siria. Aleppo, la bimba su Twitter: pregate per noi


lunedì 28 novembre 2016
 
I tweet disperati della piccola Bana, 7 anni, dalla martoriata città siriana. «Ho visto morti e sono quasi morta». Da due mesi twitta da Aleppo, dall’account della madre
 
 
Bana Alabed, 7 anni, di Aleppo (foto da un suo post su Twitter)

Bana Alabed, 7 anni, di Aleppo (foto da un suo post su Twitter)

“Ora siamo sotto pesanti bombardamenti. Tra la vita e la morte, per favore pregate per noi”. È il disperato messaggio postato stamani verso le 9 italiane su Twitter, da Bana Alabed, la bambina di 7 anni diventata uno dei simboli delle migliaia di civili intrappolati ad Aleppo est.

 

Domenica intorno alle 21 ora italiana la piccola, che twitta in inglese da un profilo gestito dalla madre, ha scritto che la sua famiglia non ha più una casa, “è stata bombardata e sono tra le macerie. Ho visto morti e sono quasi morta”. Il tweet è completato da una foto che la mostra avvolta nella polvere.

Nella giornata di domenica Bana ha scritto ai suoi 94.000 follower: “Questo potrebbe essere l’ultimo giorno in cui possiamo parlare liberamente. Non c’è internet. Per favore, per favore, per favore pregate per noi“. E ancora, poco dopo: “Ultimo messaggio – sotto pesanti bombardamenti, non possiamo più restare vivi. Quando moriremo continuare a parlare delle 200.000 persone che sono ancora qui. Ciao”.

 

 

Bana è diventata una piccola notorietà, sul web e sui media, negli ultimi due mesi. A partire dal celebre tweet di saluto da Aleppo sotto le bombe, con una foto che la ritrae intenta a fare i compiti: “Buon pomeriggio da Aleppo. Sto leggendo per dimenticare la guerra”.

Il testo originale e completo si trova su:

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/siria-aleppo-i-tweet-della-piccola-bana