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Federico Peirone

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SIRIA – ( 28 Ottobre )

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Siria: i ribelli islamisti dicono no alla conferenza di pace “Ginevra 2”


Si acuiscono le tensioni in seno all’opposizione siriana. Ieri una ventina di gruppi ribelli – per lo più di stampo jihadista e fondamentalista – hanno bollato come “traditori” i responsabili dell’opposizione che decideranno di prendere parte alla conferenza di pace sulla Siria “Ginevra 2”. Una minaccia che mette in discussione l’organizzazione stessa dell’incontro. Il servizio è di Salvatore Sabatino:RealAudioMP3

Una spaccatura che sembra divenuta ormai insanabile. La presa di posizione emersa ieri da parte di quei gruppi estremisti che compongono l’opposizione anti-Assad, mette l’ipoteca su Ginevra 2; una conferenza nata sotto i peggiori auspici, rimandata più volte, ma rimessa in piedi dopo una faticosa opera diplomatica di Stati Uniti e Russia. Tutto questo mette ulteriormente in evidenza le fratture in seno all’opposizione, composta da una galassia di gruppi, più e meno moderati, con obiettivi e agende diverse, e spesso in guerra anche tra di loro. Di certo diminuiscono gli spazi di manovra per l’emissario della comunità internazionale, Lakhdar Brahimi, in prima linea nella preparazione della Conferenza. Oggi è atteso a Damasco, dopo un tour che lo ha portato in tutti i Paesi dell’area, compreso l’Iran, altro alleato del regime sciita alawita di Damasco. Proprio il regime ieri ha fatto avere il piano di distruzione del suo arsenale chimico agli ispettori dell’Opac, mentre sul terreno si continua a combattere e a morire.

Testo proveniente dalla pagina

 
http://it.radiovaticana.va/news/2013/10/28/siria:_i_ribelli_islamisti_dicono_no_alla_conferenza_di_pace_ginevra/it1-741259

del sito Radio Vaticana