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Federico Peirone

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SIRIA – ( 29 Luglio )

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29/07/2013

Gesuita italiano rapito in Siria  da un gruppo vicino ad Al Qaeda

Fonti dell’opposizione al regime: Paolo dall’Oglio è stato sequestrato a Raqqa da un gruppo di miliziani.
La Farnesina: “Stiamo verificando”
 
 

Un gruppo di miliziani legati ad Al Qaeda in Iraq avrebbe rapito un prete italiano in Siria, il gesuita Paolo dall’Oglio, nella città di Raqqa nell’est del Paese, controllata dalle forze ribelli.  

 

LE NOTIZIE  

La Farnesina ha avviato tutte le necessarie verifiche per accertare la veridicità della notizia del presunto sequestro. Le fonti hanno detto alla Reuters che Padre Dall’Oglio è stato rapito nella città controllata dai ribelli, da combattenti dello Stato Islamico in Iraq, affiliazione irachena di Al Qaida. Il padre risulta questa sera irraggiungibile ai suoi numeri di telefono. Al cellulare siriano risponde una voce registrata dicendo che l’apparecchio «è al momento spento». Nessun segnale invece sul numero di cellulare italiano 

 

UNA VITA PER IL DIALOGO CON L’ISLAM  

Dall’Oglio è è un gesuita di 59 anni di origini romane che per più di trent’anni ha promosso in Siria il dialogo islamo-cristiano. Fondatore della comunità monastica di San Mosè l’Abissino, per lungo tempo è stato a capo della comunità monastica di Mar Musa, a nord di Damasco. Fino al giugno del 2012, quando è stato espulso dalle autorità del regime dopo aver preso posizione a favore del piano di pace dell’allora inviato speciale Onu per la Siria, Kofi Annan. A febbraio era rientrato in Siria dal Kurdistan iracheno in un pellegrinaggio «del dolore e della testimonianza», ma anche della solidarietà a «un intero popolo» attraverso città e villaggi sotto incessanti bombardamenti governativi, aveva raccontato in un’intervista telefonica all’ANSA. «Sono qui per esprimere solidarietà a tutto il popolo siriano, dimenticato dall’irresponsabilità internazionale», era stato il suo messaggio. È di appena qualche giorno l’appello lanciato a papa Francesco affinché il pontefice promuovesse «un’iniziativa diplomatica urgente e inclusiva per la Siria».(

 

Il testo completo si trova su:

http://www.lastampa.it/2013/07/29/esteri/gesuita-italiano-rapito-in-siria-da-un-gruppo-islamista-PTZzDbz875O6FDtkWcXkWM/pagina.html