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Federico Peirone

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SIRIA – ( 3 Ottobre )

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«Pellegrini, fate un voto per la Siria»
di Giorgio Bernardelli
Il gesuita padre Paolo Dall’Oglio: «Promettete che ci andrete appena il popolo siriano martire avrà ottenuto la sua libertà

Da giugno non può più stare in Siria perché sgradito al suo governo, che ha appena sparso ai quattro venti notizie su suoi alquanto improbabili legami con al Qaida. Ma il pensiero di padre Paolo Dall’Oglio – anche forzatamente lontano alcune migliaia di chilometri dal suo monastero di Deir Mar Musa – è sempre per le sofferenze apparentemente senza fine della popolazione siriana, provata da una guerra terribile che in questi giorni infiamma di nuovo Aleppo, imponendole nuove vittime e devastazioni. Per questo – stamattina, intervenendo al convegno 

 

«Pellegrinare nell’Anno della fede» organizzato a Milano da Diomira Travel e dall’Associazione Biblica Euro-Mediterranea – padre Dall’Oglio ha voluto lanciare un appello proprio al mondo dei pellegrini. che così spesso si vedevano in Siria prima che la rivolta contro il presidente Bashar al Assad sfociasse in questo bagno di sangue.

«Vi chiedo di fare un voto – ha detto loro il gesuita oggi esule -: invocate la pace su questa terra promettendo che andrete in Siria appena il popolo siriano martire avrà ottenuto di nuovo la sua libertà». Un gesto che padre Paolo ha collocato dentro il dramma dell’attuale situazione del conflitto «con il peccato mortale di mancato soccorso» che si consuma davanti al mondo intero. «Nel 2003 avevamo sognato di realizzare il Cammino di Abramo, che attraverso la Turchia, l’Iraq e la Siria giungesse a Gerusalemme – ha raccontato -. Lo immaginavamo pensando che i pellegrini avrebbero potuto aiutare a portarci oltre tutti i negazionismi, che con i loro volti diversi oggi impediscono la pace. Avrebbe potuto aiutare le tre religioni a riscoprire in Abramo l’eroe dell’ospitalità. Ma fin dall’inizio il partito Baath si è mostrato ostile a questa idea: allora mi accusavano di simpatie sioniste…».

Confessa di aver ascoltato ieri il brano evangelico della parabola del buon samaritano e di essere rimasto scosso da un pensiero: «Che cosa avrebbe fatto lui – si è chiesto padre Dall’Oglio – se sulla strada tra Gerusalemme e Gerico quell’uomo lo avesse incontrato mentre i banditi lo picchiavano? Il Vangelo purtroppo non ce lo dice. Ma è una domanda con cui oggi – conclude – dopo le migliaia di vittime innocenti in Siria dobbiamo fare i conti».

 

Il testo completo si trova su:

http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=4948