SIRIA – ( 27 Ottobre )

Aleppo sull’orlo del baratro

 
 
 
 

 

Circa duemila Takfiristi hanno lanciato un’offensiva contro il convento dei gesuiti San Vartan, l’ultima linea di difesa del quartiere cristiano di Sulaymanieh. Da sei giorni non c’è elettricità nella città, neanche negli ospedali.
 
MARCO TOSATTI
 
 

Ad Aleppo è ancora battaglia. Il convento San Vartan, dei gesuiti, nel quartiere di Midane è stato attaccato dai Takfiristi, una delle numerose denominazioni di fondamentalisti islamici finanziati e armati dagli Stati Uniti, dall’Arabia Saudita e dal Qatar che stanno cercando di dare vita a un Califfato islamico nel settentrione della Siria. 

Sono circa duemila i Takfiristi impegnati nell’attacco al convento, che è l’ultima linea di difesa che separa i fondamentalisti islamici dal quartiere cristiano di Sulaymanieh. La notizia è stata data da fonti cristiane siriane, Le Veilleur de Ninive, secondo cui “l’unico strumento di difesa è l’esercito siriano che usa attualmente tutte le armi in suo possesso, in particolare per via aerea, per difenderci”. 

“Chiediamo ancora le vostre preghiere affinché il Signore ci risparmi la sorte del villaggio di Sadad – scrivono i cristiani di Aleppo -. Il panico è di nuovo molto grande ad Aleppo. La città cadrà nelle mani dei ribelli? Saremo gli ostaggi dell’Esrcito della Siria Liera, del Fronte al-Nusra e di tutti quegli stranieri: ceceni, pakistani, afghani, libici, sauditi, degli Emirati?”. 

Ieri mattina Aleppo era totalmente in black out, senza elettricità da sei giorni; anche gli ospedali non avevano corrente. Il corrispondente dei Veilleurs de Ninive afferma: “Non abbiamo più che quattro litri di gasolio per alimentare il piccolo generatore che carica il nostro cellulare e mantiene attivi il nostro telefono e qualche lampada”…

 

Il testo completo si trova su:

http://www.lastampa.it/2013/10/27/blogs/san-pietro-e-dintorni/aleppo-sullorlo-del-baratro-tLDOj1n2FBtcGrlNFpcGDJ/pagina.html

condividi su