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Federico Peirone

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SIRIA – ( 5 Giugno )

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Siria. Assad confermato presidente con l’88% dei voti

Damasco. Festeggiamenti per la vittoria di Bashar al Assad

05/06/2014
 

Elezioni in Siria. Bashar al Assad è stato riconfermato presidente con l’88,7% dei voti. La consultazione di martedì si è svolta nelle sole zone controllate dal regime. E mentre a Damasco si festeggia, Stati Uniti, Unione Europea e opposizione siriana parlano di voto “farsa”. Massimiliano Menichetti:

Nessuna sorpresa Bashar al Assad è stato formalmente riconfermato, per sette anni, Capo di Stato in Siria. Il nuovo mandato scadrà nel 2021. Le elezioni presidenziali di martedì, bollate come una “farsa” dai governi dell’Ue e “senza senso” dagli Stati Uniti, si sono tenute nelle zone controllate dai militari, circa il cinquanta percento del territorio. Secondo i dati ufficiali l’affluenza è stata del 73% e a votare – in una Siria dilaniata da tre anni di conflitto – sono state 11 milioni di persone. I due sfidanti, Maher Hajjar e Hasan Nuri, non riconosciuti dai gruppi opposizione, hanno ottenuto rispettivamente il 4,3 e il 3,2 percento dei consensi. Dunque un plebiscito per Assad, anche se il G7 di Bruxelles parla di Capo di Stato senza “futuro”. Dal vicino Libano, dove è giunto per una visita lampo, il segretario di Stato Usa, John Kerry, ha invitato gli alleati di Damasco – ovvero Russia, l’Iran, ma anche gli Hezbollah libanesi – a cooperare per “mettere fine alla guerra”, che finora ha provocato oltre 160mila morti e 9 milioni di sfollati, interni ed esterni. Sul terreno la guerra continua, giornaliero il bilancio di vittime soprattutto ad Aleppo, Damasco, Homs, Idlib e Hama. 

 

Il testo completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2014/06/05/siria_assad_confermato_presidente_con_l88_dei_voti_/1101379